Tesoretto dal bilancio,
90mila euro per gli eventi natalizi
CIVITANOVA - Approvata in Consiglio la variazione che registra anche 100mila euro in meno di multe
Il consiglio comunale ieri sera ha approvato una variazione del bilancio di previsione 2017/2019 su entrate e spese di gestione corrente e investimenti. Tra le cifre illustrate ieri sera dal sindaco e dal dirigente alle finanze Passarelli ci sono, in relazione alle spese, 65mila euro di variazione per interventi legati all’accoglienza turistica e alle iniziative di Natale a cui si sommano altri 25 mila euro derivanti da maggiori entrate regionali per la cultura. Un tesoretto di 90 mila euro destinato alla programmazione natalizia. Fra le voci di entrata negli investimenti ci sono anche i 32mila euro di risarcimento dell’assicurazione per il ripristino del sistema di videosorveglianza danneggiato lo scorso agosto da un fulmine. E tra le variazioni salta all’occhio l’adeguamento in diminuzione per 100mila euro dello stanziamento relativo ai proventi da contravvenzioni per violazioni al codice della strada conseguente all’andamento degli accertamenti sino ad oggi effettuati. In sostanza la municipale ha effettuato un minor numero di multe, mentre si registrano 10 mila euro in più per i parcheggi.
Variazione di bilancio a parte, il consiglio è scivolato via veloce ieri sera tra le comunicazioni dell’Ente che ha dato lettura di un documento della Corte dei Conti che evidenzia una serie di profili di criticità nei bilanci e invita l’Ente a mettere mano ad una serie di correzioni. Tra gli esempi fatti quello della casa studenti anziani dove attualmente il comune versa ancora un tasso pari al 6,26% sul leasing, un valore fuori mercato che a tutt’oggi costa al comune una rata annua di 215mila euro. C’è stato però tempo solo per la discussione di una mozione, quella presentata dal consigliere 5 stelle Stefano Mei che chiedeva una modifica al regolamento che prevede l’apertura dei lavori del consiglio comunale entro un’ora dalla convocazione. Una formula che secondo il grillino sfavorisce la partecipazione dei cittadini che non sanno bene a che ora comincia il consiglio. Se infatti come ieri la convocazione viene prevista per le 20.30, il consiglio ha un’ora di tempo per iniziare, entro le 21.30. Nella mozione Mei chiedeva di ridurre il tempo di inizio a 15 minuti. La mozione però è stata respinta dalla maggioranza (e anche l’emendamento presentato da Ghio e dalla Franco con il quale si chiedeva una chiusura dei lavori entro l’1 fatta eccezione per alcuni argomenti).
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