Operazione “Mare Sicuro”
Dieci persone salvate
e oltre 700 controlli
CIVITANOVA - I numeri del dispositivo messo in campo dalla Guardia costiera per garantire la sicurezza lungo la costa: per tutta l'estate sette militari impegnati ogni giorno, affiancati da sei volontari


Il comandante Angelo De Tommasi
Cinque operazioni di ricerca in mare, 10 persone salvate, quattro imbarcazioni soccorse, 738 controlli di polizia con 26 illeciti rilevati e 13 bollini blu rilasciati. Sono questi i numeri dell’operazione “Mare sicuro”, messa in campo anche in questa estate dall’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Civitanova. Per l’intera stagione infatti è stata garantita la costante presenza sul territorio – ai fini preventivi – ed un tempestivo intervento in situazioni di pericolo. Sono stati 7 i militari giornalmente impiegati nell’operazione, a partire dal 17 Giugno e fino al 17 Settembre, ai quali si sono aggiunte 6 unità appartenenti alle associazioni di volontariato (CISOM – CRI) con le quali si è ulteriormente rinsaldata una proficua collaborazione, specialmente nei periodi di maggiore affluenza. Molte sono state le iniziative precedenti l’inizio della stagione, finalizzate a sensibilizzare l’utenza sulle tematiche legate alla sicurezza in mare, alla cultura nautica e alla corretta fruizione delle spiagge libere e di quelle in concessione. Si sono tenuti incontri con le associazioni di categoria e – per tutto il corso della stagione – sì è privilegiata la comunicazione con gli utenti al fine di esercitare la massima attività possibile di prevenzione.
I “bollini blu” consegnati attestano un buon livello di adeguamento del settore diportistico civitanovese alla normativa vigente. Rilevante è stato l’impegno dei militari in occasione delle numerose manifestazioni ludico-sportive svolte su tutto il litorale, che ha contribuito ad un ottimo risultato delle stesse. In particolare in occasione delle due giornate (Civitanova e Porto Recanati) che hanno visto i cieli del circondario colorarsi del Tricolore grazie alla Pattuglia Acrobatica Nazionale. Due persone – entrambe anziane – hanno perso la vita in mare per cause naturali, entrambe nelle prime ore della mattina, nell’orario in cui non era attivo il servizio di assistenza ai bagnanti. Preziosa, inoltre, è stata la collaborazione con l’Arpam, che ha svolto il consueto e prezioso lavoro di monitoraggio della qualità delle acque destinate alla balneazione, con il supporto dei mezzi navali della Guardia costiera, in tutta la fascia di mare civitanovese. Le violazioni hanno fatto registrare un lieve aumento rispetto al 2016, in particolare il numero di sanzioni per mancato rispetto della distanza dalla zona riservata alla balneazione da parte di piccole unità da diporto.