A piedi sull’antica via
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RISCOPERTA - Domenica alle 8 la partenza del pellegrinaggio Serravalle-Camerino, presentato oggi ad Unicam

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Sulle tracce degli antichi pellegrini, tra Roma e Loreto, per riscoprire l’autenticità della fede e della tradizione del pellegrinaggio lauretano e la bellezza delle terre ferite dal sisma, è questo l’obiettivo dei percorsi a piedi “Sull’antica via romano-lauretana”, di cui domenica 17 settembre si terrà la seconda tappa, tra Serravalle di Chienti e Camerino, dopo la prima che ha ricongiunto i gruppi partiti da San Severino e Camerino in quel di Renacavata, passando per Torre Beregna, come avveniva nei secoli del Medioevo. L’evento è stato presentato oggi ad Unicam.

Il ritrovo è alle 8 a Serravalle di Chienti, nella sede del comune in corso Leopardi 77, poi muniti di scarponi si transita su strade sterrate e bianche, tra gli stessi muretti a secco, le chiesette, le edicole sacre e le abitazioni che vedevano gli esploratori dell’Appennino di oltre settecento anni fa. Si passerà Casale San Niccolò, il silenzio di Gelagna Alta evacuata dal sisma, il valico di Colle Lungo dove ci sarà un punto ristoro, Arnano, Palentuccio, traguardo alla Rocca del Borgia di Camerino con ristoro e poi alle 17.30 comodo rientro in navetta a Serravalle di Chienti. La passeggiata, in totale 16 km, richiederà sette ore di cammino, a Serravalle si potranno ammirare il museo paleontologico e la Botte dei Varano, il condotto romano presso Fonte delle Mattinate. A Camerino oltre alle vestigia della Rocca, sono visitabili l’orto botanico ed il convento di Renacavata. Anima dell’evento è la docente Unicam Emanuela Di Stefano, che ha trovato le tracce dell’antico cammino, nei testi storici che raccontano le vestigia dell’antico ducato camerte.

via-lauretana-3-325x183“Ci sono tante conferme a quanto ipotizzato – spiega la studiosa – la Via Lauretana è un percorso suggestivo, un itinerario che ha collegato per oltre un mille anni il Tirreno all’Adriatico, quindi, per secoli, le due “città sante” dello Stato Pontificio – secondo la nota definizione di Jean Delumeau-,  alla riscoperta di piccoli e grandi centri, rocche e torri di guardia,  conventi e monasteri, ambienti ricchi e incontaminati”.

Parteciperanno i presidenti del Cai di Camerino e San Severino, di altre sezioni locali, Legambiente San Severino ed altre associazioni. L’evento ha avuto il patrocinio di Unicam, dei comuni di Spoleto, Serravalle, Camerino, San Severino, Treia e Montefano e le tre unioni montane del maceratese. Presenti alla conferenza stampa un rappresentante del Comune di Serravalle di Chienti, i sindaci di Treia e Montefano, l’assessore Nalli del Comune di Camerino, Daniele Salvi per il consiglio regionale, uno dei confratelli di Renacavata.

“Un’oppurtunità per ripartire dopo il terremoto, anche attraverso la riscoperta culturale e la valorizzazione turistica del nostro territorio sugli itinerari della fede – ha detto il rettore eletto Unicam Claudio Pettinari – sarà la bellezza incontaminata del nostro territorio a trainare il cammino, sarà un percorso unico, dall’importante ruolo educativo e con grandi potenzialità di diventare un attrattore turistico per tutti i centri coinvolti”. I rappresentanti dei Comuni presenti sono stati concordi nell’affermare la necessità di dare vita ad un protocollo di intesa ed azioni specifiche di valorizzazione del percorso dell’antica Via Lauretana, che è già apprezzata da molti pellegrini, ma che va sviluppata appieno nelle potenzialità. Gli amministratori hanno segnalato che diversi esercizi turistici lavorano con i pellegrini che vanno da Roma a Loreto. Gli aspetti tecnici sono stati spiegati da Giulio Tomassimi e Marino Scattolini del Cai, mentre Daniele Salvi ha aggiunto che il percorso è un volano per il turismo emozionale e la riscoperta di antichi luoghi quasi dimenticati, risultato positivo la nuova ristampa del libro su Renacavata, culla del movimento francescano a livello locale, dopo che gli studi portati avanti da Unicam e dalla Di Stefano, ne hanno evidenziato l’importanza. Salvi ha invitato a fare appositi progetti che possano intercettare i fondi europei. Altre tappe sono previste l’8 ottobre tra San Severino e Treia; il 29 ottobre tra Treia e Montefano; il 10 dicembre tra Montefano e Loreto e a primavera dal versante umbro, tra Spoleto e Roma. Informazioni: 339 6938966. 

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