Multiculturalismo e identità,
un evento che guarda al mondo
MONTECOSARO - Una mostra, la musica, il cibo e i bimbi dell'Hotel House. Una due giorni per riflettere, ma soprattutto per "fare" integrazione è in programma sabato e domenica alla chiesa di Santa Maria a piè di Chienti
Parlare di multiculturalismo, di seconde generazioni, di migranti. Capire come è cambiata l’Italia e come l’integrazione sia possibile. Un tema più che mai attuale affrontato dal dibattito politico e mediatico quotidiano tra Ius soli e necessità di disciplinare gli ingressi nel nostro Paese. Tutto questo avverrà a Montecosaro Scalo durante la seconda edizione di un evento dedicato al tema dell’identità in programma sabato e domenica nello spazio esterno alla chiesa di Santa Maria a piè di Chienti. Tanti i linguaggi che saranno utilizzati per affrontare il tema, dall’arte alla musica, fino al cibo: si comincia sabato alle 17 con l’inaugurazione della mostra del Meeting di Rimini: Nuove generazioni. I volti di un’Italia multietnica. Sono infatti più di un milione i figli di immigrati nati e cresciuti in Italia che si trovano a cavallo tra l’eredità culturale della famiglia di origine e la cultura del paese che li ha accolti e in cui si trovano a vivere. Alle 21 il concerto del coro Elikya con coristi provenienti da 12 Paesi del mondo. Il giorno seguente la messa delle 10 sarà animata da danze africane e poi pranzo insieme libero negli stand con piatti tipici di diverse zone del mondo. Alle 15 un momento dedicato ai bambini con teatro e giochi. Saranno presenti anche alcuni bambini residenti nell’Hotel House: “quel palazzo rappresenta un esempio di multiculturalismo – dice Natalia Conestà una delle organizzatrici della manifestazione – bisogna partire dai bambini per l’integrazione e questa passa necessariamente dall’amicizia. E nel gioco si sedimenta. Rimanere chiusi in un ghetto non agevola l’integrazione”. Alle 16 ancora musica con l’esibizione di gruppi e danze dei vari continenti, alle 17 i Brema, band marchigiana e in serata musica caraibica.