I vacanzieri lasciano il segno
sulla faggeta di Canfaito
SAN SEVERINO - L'allarme del circolo Legambiente “Valle dell’Acquarella” che invita la Regione a controllare assiduamente e sanzionare dove necessario
“L’estate sta finendo” recitava una vecchia canzone, ma i segni lasciati sulla faggeta del Canfaito dai vacanzieri ferragostani fanno bella mostra di sé evidenti e preoccupanti. A lanciare l’allarme è il Circolo Legambiente “Valle dell’Acquarella”.
«Alcuni sacchi con dentro i resti dei pasti sono ancora lì, nonostante i cartelli che chiedevano di non lasciare rifiuti in giro, qualche animale attirato dal profumo ha visto bene di aprirli ed il vento ha fatto il resto spargendoli un po’ ovunque. La preoccupazione non è per i rifiuti ma per i molti fuochi accesi sotto la faggeta e nelle radure. Alcuni erano protetti da sassi, altri invece lasciati incautamente liberi di espandersi sull’erba secca. Mentre mezza Italia brucia per gli incendi, in una delle stagioni più siccitose che l’uomo ricordi, qualcuno ha visto bene di accendere fuochi in una faggeta secolare e per di più area protetta».
Legambiente chiede anche più attenzione da parte della Regione: «Se si tratta di un’area protetta, una Riserva Regionale, è possibile che nel periodo di Ferragosto quando è noto a tutti che frotte di vacanzieri disposti a tutto pur di farsi una “sbraciolata” eludendo tranquillamente leggi e regolamenti, non vengano effettuati più controlli, magari con sanzioni adeguate ai trasgressori?
Cos’altro bisogna fare, oltre che denunciare questo immobilismo, che ormai si protrae dai tempi di istituzione della Riserva?
Dobbiamo aspettare, come sta succedendo in Abruzzo, vedere andare in fumo migliaia di alberi secolari per poi andare a fare la caccia alle streghe e domandarsi di chi è stata la colpa?
Ci auguriamo di no e che chi deve richiedere e disporre i controlli lo faccia prima che succeda l’irreparabile».




Ma la Forestale ?????
A mio avviso, dentro la faggeta secolare di Canfaito, (eccellenza ambientale della Provincia) permetterei l’ingresso solo per visite e passeggiate, a mangiare vai in altro luogo.
Popolo di cafoni!
In Italia c’è una cultura lontana anni luce da certi popoli che amano la loro terra, la rispettano e la difendono!
Certa gente non merita l’aria che respira!
Quando li prendono a lasciare rifiuti e quant”altro, 20 anni di 41 biss.
Io non so se il caldo di quest’anno ha contribuito alla proliferazione di certi fenomeni,ma l’immondizia,in particolare le bottiglie lungo le strade sono aumentate rispetto ad altri anni in maniera esponenziale… che va di pari passo con la maleducazione.. che dire di quelli poi che continuano a buttare sigarette dai finestrini con 40 gradi e il paese che va a fuoco…mah
ci stiamo ricollegando con il paese dei nostri primordiali genitori..l’Africa