“San Giuliano è accoglienza
che varca i confini”
MACERATA - I sindaci di Weiden, Issy Les Moulineau e Floriana sono stati accolti nel clou della festa sul palco in piazza della Libertà. Poi tutti allo spettacolo pirotecnico
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In alto la galleria di Andrea Del Brutto
Un’accoglienza senza limiti territoriali quella suggerita da San Giuliano, patrono di Macerata. Nel clou della festa, ieri sera in piazza della Libertà i maceratesi hanno potuto assistere all’abbraccio tra il sindaco di Macerata Romano Carancini e il suo vice Stefania Monteverde e i primi cittadini delle città gemellate. “San Giuliano è capacità di accoglienza e di costruire insieme progetti – ha detto Carancini – la forza dell’Europa è il legame tra le persone e tra le città per conoscersi, conoscere le buone pratiche e condividerle”. Così hanno ringraziato Kurt Seggewiss, sindaco di Weiden, AlainLèvi e Ludvic Guilcher, i vice sindaco di Issy Les Molineaux e a Davina Sammut Hili sindaco di Floriana. Una festa dell’ospitalità capace di riunire in un attimo diversi angoli di Europa, prima di lasciare spazio allo spettacolo pirotecnico.
(Foto di Fabio Falcioni)








