I fuochi infiammano
la festa di San Giuliano
FOTO
MACERATA - In migliaia si sono riversati lungo viale Leopardi per lo spettacolo pirotecnico immortalato dagli scatti di Andrea Del Brutto, Carlo Torresi e Cristian Fattinnanzi
Una “M” rossa fiammante sul cielo di Macerata: è l’imprevisto regalo dello spettacolo pirotecnico di ieri sera che ha concluso i festeggiamenti per il patrono San Giuliano. Grande partecipazione alle tante iniziative promosse dalla pro loco di Macerata che anche ieri sera ha proposto le delizie della tradizione nel suo affollatissimo stand in piazza della Libertà e ha regalato momenti di magia con Alivernini, direttamente da Zelig Off e con la musica della Tribute band di Gianna Nannini. Il tutto dopo lo spettacolo di danza IncontroTempo diretto da Olta Sheu. I festeggiamenti “laici” sono iniziati dopo la consueta processione con il braccio del santo e la messa del cardinale Bassetti. Nel corso della serata c’è stata l’estrazione della lotteria di San Giuliano organizzata dal Cif, questi i numeri vincenti: primo premio al numero 727; secondo premio al tagliando 236, mentre il terzo estratto alla lotteria è il numero 896. Quarto premio per il 393, quinto il 977, sesto (838), settimo (225), ottavo (735), nono (363), decimo (824). Di seguito gli altri numeri vincenti: 551 (11esimo premio), 640 (12esimo), 671 (13esimo), 156 (14esimo), 302 (15esimo) e 208 (16esimo). Dopo l’immancabile giro per le bancarelle, più di 300 dislocate fuori le mura, la folla si è riversata lungo viale Leopardi, corazzato con gli ormai immancabili blocchi di cemento antiterrorismo, per l’atteso spettacolo di fuochi, l’anno scorso sospeso a causa del terremoto.
SOTTO LA GALLERIA DI CARLO TORRESI:
[slideshow_deploy id=’1006705′]
DI SEGUITO LE FOTO DI CRISTIAN FATTINNANZI:





























Anche l’antiterrorismo segue le mode…e se fosse andato tra la folla un kamikaze con il giubbetto esplosivo come se facea na orda? Chi se ne accorgeva? Gniscù…e allora volimo mette li tornelli e i metal detector come all’aeroporti?
…comunque un grazie alle forze dell’ordine.