Canti popolari e rombo di motori,
il saluto di “Sibillini e dintorni”
ULTIMA TAPPA - Le auto d'epoca hanno concluso il tour per la provincia prima a Montecosaro e poi ad Appignano. LE FOTO


Montecosaro e Appignano protagoniste dell’ultima giornata di “Sibillini e dintorni”. Nella tappa mattutina di ieri scorso, le auto d’epoca sono arrivate rombando nella quiete di piazza Trieste di uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’: il teatro delle Logge e la visita al ‘Museo a pennello’ a palazzo Marinozzi quindi il pranzo preparato dalla Pro loco. Appignano è stata l’ultima meta del viaggio alla scoperta delle bellezze paesaggistiche, architettoniche ed enogastronomiche della provincia di Macerata.
I partecipanti alla kermesse motoristica hanno ricambiato il caloroso benvenuto del sindaco Osvaldo Messi e dei suoi concittadini disponendo le proprie auto nella piazza centrale e attorno al centro storico, lungo le antiche mura urbiche, dove sono state in esposizione fino a tarda sera. Proprio nel cuore del borgo famoso come centro di produzione della terracotta e del mobile, la decima edizione del raduno organizzato dalla Scuderia Marche-Club Motori Storici si è conclusa sulle note di antiche ballate di differenti tradizioni regionali, eseguite con maestria da Franco Morone, chitarrista fingerstyle in duo con Raffaella Luna. I loro “Canti lontani nel tempo” sono stati un raffinato omaggio musicale con il quale gli organizzatori hanno voluto ringraziare gli equipaggi per la loro partecipazione.





