Arcieri, falchi ammaestrati e il boia:
tutti insieme per Mura in Festa
MACERATA - Il 9 settembre seconda edizione delle celebrazioni medioevali. La palla al bracciale torna allo Sferisterio e l'esibizione sarà accompagnata da una conferenza e una mostra fotografica. Per le vie della città tanti figuranti, dimostrazioni di guerra, rapaci e attività per bambini. Visite guidate alla scoperta delle storie antiche e la riapertura della stanza delle torture

Alcuni figuranti della passata edizione

Un momento della passata edizione
di Marco Ribechi
Falchi ammaestrati, arcieri, tamburi medioevali, figuranti, antichi mestieri e il ritorno della palla al bracciale nello Sferisterio. Sono solo alcune delle attrazioni che il 9 settembre popoleranno il centro di Macerata, in particolare piazza Mazzini, per la seconda edizione di “Mura in Festa”. Un’occasione unica per celebrare la parte più caratteristica della città, le antiche mura difensive, con tante attività capaci di soddisfare gli interessi più disparati. Il posto di rilievo sarà occupato dall’esibizione del Gioco del Pallone al bracciale che ritornerà nel luogo delle sue origini, l’arena dello Sferisterio, grazie alla preziosa collaborazione dell’assessorato allo sport con l’Ente Disfida del Bracciale di Treia che porterà due squadre professioniste in costume. Guide turistiche abilitate accompagneranno gli spettatori in questo viaggio nel tempo raccontando le origini del gioco durante tutto l’arco del pomeriggio. Per gli appassionati ci sarà la possibilità di partecipare alla conferenza ad ingresso libero “Macerata: la storia, le tradizioni e lo sport” in programma l’8 settembre alle 17,30 nel loggiato dell’Arena Sferisterio. A raccontare la storia di questo sport lo storico dell’arte Oliver Mariotti, Leone Cungi con “La Storia del Bracciale nel Centro Italia”, Alberto Meriggi presidente del Centro Studi Storici Maceratesi: “Il pallone col bracciale a Treia e i rapporti tra Giacomo Leopardi e Carlo Didimi” e Walter Romagnoli, presidente dell’Associazione Nazionale Gioco del Bracciale con “Organizzazione del Gioco del bracciale”. Moderatore l’assessore Alferio Canesin. In occasione della festa nel loggiato dello Sferisterio sarà allestita la mostra fotografica Macerata: le sue bellezze e lo sport nello Sferisterio” a cura del Circolo Fotografico della Provincia di Macerata, Gianluca Storani e Nazareno Crispiani.

La torre del boia
Un grande corteo aprirà la festa il 9 settembre. Tutti i figuranti, inclusi i giocatori del pallone, sfileranno nel centro storico partendo alle 17 da piazza della Libertà e scendendo per la Piaggia della Torre fino a piazza Mazzini. Nel pomeriggio fino alle 22 tanti appuntamenti itineranti: tamburi e danze storiche in costume, stornellatori e cantastorie, musica folkloristica con i Pistacoppi, giocolieri. In piazza Mazzini animazione e giochi per bambini e il laboratorio degli artigiani. Spettacolari le arti del combattimento con l’esibizione del Torneo degli arcieri, l’addestramento e i combattimenti dei mercenari di inizio ‘300, le dimostrazioni di volo di falchi e poiane e lo spettacolo a tema medievale “Ritorno del Boia”. Alle 21,30 tutti insieme per il gran finale. Per chi è desideroso di conoscere la storia della mura cittadine il 9 settembre alle 10 e alle 11 partirà il “Tour delle porte e delle antiche mura” con l’apertura straordinaria della Torre del Boia e della “Stanza delle torture”. In occasione della festa i locali aderenti all’iniziativa proporranno degli aperitivi ispirati a ricette d’epoca. «Abbiamo il piacere di riproporre la festa visto il successo della prima edizione – spiega l’organizzatrice Elena Prokopenko presidente dell’Associazione “Macerata by Marche” – è una rievocazione storica che abbraccia vari settori: culturale, turistico, enogastronomico e sportivo. Quest’anno il programma è ancora più ricco con le novità del “Torneo degli arcieri” e la dimostrazione di volo di falco e poiane in piazza Mazzini, dove sarà possibile partecipare al tiro con l’arco e fare foto con i rapaci. Ci sarà una sorpresa per lo spettacolo finale. Crediamo nell’importanza di piazza Mazzini, il salotto di Macerata e auspico che questa iniziativa diventi un’attrazione turistica per tutta la città». Per informazioni: 340 4177177, e-mail info@maceratabymarche.it

Il gioco della Palla a bracciale nello Sferisterio
