Abuso edilizio sul lungomare:
sequestrato un chioschetto
CIVITANOVA - Blitz di Capitaneria di porto e municipale: sigilli a una struttura nata poco prima di Ferragosto. Denunciato il proprietario


Realizzato poco prima di Ferragosto, sequestrato stamattina. Blitz sul lungomare nord di Civitanova di Capitaneria di Porto e polizia municipale che, in un’attività congiunta, hanno posto i sigilli a un chioschetto nato per vendere gelati e granite. Un sequestro che è costato al proprietario una denuncia penale. Appena sorta, la struttura ha iniziato subito a destare dubbi. Così la Capitaneria di Porto, guidata dal tenente di vascello Angelo De Tommasi, ha iniziato le verifiche. Con la collaborazione della polizia municipale poi, si è scoperto che l’attività aveva solo l’autorizzazione commerciale, ed era sprovvista di tutte le autorizzazioni di natura paesaggistica, urbanistica e di quelle riguardanti il rispetto dell’articolo 55 del Codice di navigazione, necessarie per strutture realizzate entro i 30 metri dal demanio marittimo. Così stamattina è scattato il blitz e il chiosco è stato sequestrato, con segnalazione all’autorità giudiziaria. Ora la procura valuterà se convalidarlo o meno.
(foto di Federico De Marco)

invece il ciancianese di turno che lega di nascosto il braccialettino di tessuto al polso dei bambini pretendendo poi i soldi dai genitori oppure oppure il bauscia che appicica la coperta alla vecchietta sempre pretendendo di tenere il resto sulla somma concordata(in maniera poco gentile ve lo assicuro) quello va benissimo. In spiaggia quest anno ho assunto l atteggiamento di un doberman al cospetto dei ladri e quello che peggio è che me ne sono sentito in diritto!
LA NUOVA CHIOSCHETTERIA !!!!e vai di lusso!!…ok, fatto bene,,,ma beccate tutti quei signori che anche stasera si son raggruppati in diversi , giocano in squadra si passano i segnali due vedette una a detra e una a sinistra…loro in mezzo pronti per fuggire stasera alle 10 e 10 circa erano in trentasemila …non pagano mai questi…mai…son talmente in tanti uno ne va e dieci ne vengono…ma non c’e’ un sistema? I CANI! I CAGNAZZI::I CANI LUPO!! GROWLLLLLL!!!!!!!!!!! va be che la’ hanno i leoni,,che glie frega…non pagano le tasse come quello del chioschetto..pensa te, se tutti quanti mettessero su un chioschetto…sai quanti chioschetti…povera ITALIA…che leggi che abbiamo,crediamo in una svolta-.crediamoci, e non speriamolo…che porta una sfiga…..(pero’ il chioschetto paga e loro no,uhmmm qualcosa non quadra)SONO INTOCCABILI…ops–allora cacchio siamo noi?
Allora bisogna abbattere tutte le case abusive o baracche abusive di campagna ha no quelli hanno il condono dimenticavo lo disse anche Pieraccioni
Costruire un chiesetto abesivamente sulla pista ciclabile e praticamente sulla starda,ci vuole coraggio, è atteggiamento da ” ROM “. Sequestrato, va bene così . Speriamo che venga demolito.
Altri commenti sono inutiliti. LEGALITÀ.
Legalita’ ok ma il chiosco e’ li da un po’ ed e’ parecchio strano che se ne siano accorti solo ora( forse il troppo lavoro..)
ma come sempre se sei italiano ti trovano subito e ti SIGILLANO TUTTO…
se vendi in nero sulla spiaggia e soprattutto rompi I coglioni al prossimo va tutto bene ( salvo I due sequestri dimostrativi fini a se stessi).
Un consiglio al prossimo che prova a fare qualcosa..abbronzati molto e parla un po’ strano…la passi liscia di sicuro..
Razzisti alla rovescia
quando si invoca la legge ci si lamenta della latitanza, ora che viene applicata non sta bene a molti, perché al cervello italiano non arriva più la coerenza