Un murales per ricostruire
SISMA - Durante l'evento "Un giorno a Visso" è stata dipinta una delle pareti dello spogliatoio del campo di calcetto

Il murales realizzato a Visso
di Giulia Palpacelli
Un murales a Visso per ridare colore al paese.”Dopo la tragedia della distruzione, la nostra casa e le nostre esistenze, come un puzzle, vanno ricostruite. Tutti insieme!. Queste sono le parole della pro loco vissana per descrivere l’opera d’arte che, ieri, è stata creata durante l’evento “Un giorno a Visso”. L’artista chiaravallese David Campana, in arte Panic, ha dipinto una delle pareti dello spogliatoio del campo di calcetto vicino al Laghetto, zona che piano piano sta riprendendo vita e nella quale i cittadini riescono a rilassarsi e ritornare almeno un po’ alla normalità. Il dipinto, realizzato con la vernice spray, gioca sul contrasto tra colore e bianco e nero, tra il realismo del puzzle e il minimalismo delle figure che lo compongono, per infondere un messaggio di positività e speranza, inspirato anche dalla forza e dalla tenacia degli abitanti che lottano per la loro terra. Nel pomeriggio, invece, è stata messa in scena la favola animata “La maga Sybil e il conte Nera”, realizzata dall’attività di animazione “L’evento intorno a te” di Serena Mariani. Anche questo spettacolo, allegoria della lotta dei i terremotati e della loro terra contro il terremoti e la sua distruzione, porta con sè la morale che insieme si può ricominciare e affrontare l’ira e la violenza del “Negromante”, il personaggio che rappresentava il sisma.
Grazie all’intervento degli artisti e alla partecipazione degli spettatori la giornata si è svolta in leggerezza ed allegria, rendendo Visso piena di colore e di fantasia per dimostrare che con la volantà e la tenacia i muri non solo si ricostruiscono, ma diventano anche simbolo di rinascita.