Travolto dalla sua auto
e ricoverato a Torrette,
la figlia ringrazia i soccorritori
MUCCIA - La donna, a nome dei familiari del 76enne vittima di un incidente: "Sono rimasta colpita dall'umanità di tutti quelli che hanno prestato aiuto a mio padre"
Grande professionalità delle forze dell’ordine, dei soccorritori e dei residenti di Muccia che domenica scorsa hanno dato l’allarme e soccorso un anziano, G.T. di 76 anni, che dopo aver tentato di spingere l’auto che non voleva saperne di mettersi in moto, è stato travolto dal mezzo, riportando alcune lesioni, per le quali è stato ricoverato a Torrette (leggi l’articolo). Un padre che in una tranquilla domenica d’estate esce, l’auto che si ferma, lui che cade, si fa male, a 76 anni, con qualche acciacco legato all’età. Gli occhi discreti eppure presenti dei vicini, una telefonata, la corsa contro il tempo, una figlia che sobbalza in ansia per le sorti del padre. E’ successo domenica mattina a Muccia, per operatori e forze dell’ordine un fatto di cronaca come tanti, per i familiari l’inizio di momenti complicati, supportati dalla competenza e dalla grande umanità di chi con le emergenze ha a che fare ogni giorno. Capita che chi non conosce questo mondo ne resti colpito, perché vedere tutta la macchina dei soccorsi in azione, non è una cosa scontata a meno che non ci si trovi direttamente coinvolti. “Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno soccorso e prestato aiuto a mio padre – dice la figlia a nome di tutti i familiari – i vicini, il 118, il personale dell’eliambulanza e del pronto soccorso di Torrette di Ancona, i medici, i carabinieri che sono intervenuti, sono rimasta colpita dalla loro grande umanità e dall’aiuto che hanno dato a mio padre ed alla mia famiglia in questi difficili momenti”. Ora le condizioni dell’uomo sono stabili e lo attende una lunga convalescenza, circondato dall’affetto dei suoi familiari.
L’auto si ferma, cerca di farla ripartire: schiacciato dalle ruote un 76enne
