Ruba la carta di credito alla zia
e spende 750 euro:
nei guai un 41enne
SICUREZZA - La donna, 73 anni di Treia, si è accorta del furto solo quando ha chiamato la banca. Le indagini si sono subito concentrate sul nipote. Ad Appignano un uomo è stato denunciato perché trovato con un coltello a serramanico. Controlli a tappetto dei militari in tutto il territorio: fermate 25 auto e identificate oltre 40 persone, sei le multe
Oltre 40 persone e 25 auto controllate, due denunce, e sei multe. E’ questo il bilancio dell’operazione messa in campo dai carabinieri della Compagnia di Macerata durante il weekend in tutto il territorio. I militari di Appignano hanno denunciato uno straniero residente in provincia, W.D.M, perché durante una perquisizione è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico. A Treia invece è finito nei guai un 41enne del posto, B.P. Dopo attente indagini i militari lo hanno accusato del furto della carta di credito di una zia 73enne. L’uomo l’avrebbe presa dalla borsa della donna, senza che lei si accorgesse di niente. E avrebbe iniziato a spendere e a fare acquisti per un totale di 750 euro. L’anziana se ne è accorta solo quando l’ha chiamata la banca segnalando movimenti sospetti sulla carta. A quel punto è scattata la denuncia, e i carabinieri sono risaliti al 41enne. Quando i militari sono andati a casa sua, aveva ancora la carta di credito rubata. Da qui la segnalazione all’autorità giudiziaria. Le auto e le persone controllate tra la notte di sabato e domenica rientrano invece in dispositivo finalizzato alla prevenzione delle stragi del sabato sera. Sei i militari impegnati nel servizio.
