Poesie e foto
sotto 15mila ombrelloni
CIVITANOVA - L'iniziativa della scuola Sibilla di Umberto Piersanti ha portato il dolore del sisma che ha colpito i Sibillini sulle spiagge del litorale

(foto di Federico De Marco)
Ecco sospira l’acqua, alita il vento: sul mare è apparso un bel ponte d’argento. Ponte gettato sui laghi sereni, per chi dunque sei fatto e dove meni?. Così come il mare ha ispirato nei secoli grandi poeti come Giovanni Pascoli, oggi a Civitanova è la poesia ad ispirare il mare e la spiaggia. Sotto i 15mila ombrelloni del litorale sono state appese altrettante foto impreziosite da versi di grande poesia, proveniente dai 10 vincitori della prima rassegna organizzata dalla scuola Sibilla di Umberto Piersanti in omaggio alle terre dell’entroterra devastate dal terremoto. L’iniziativa “Muove la terra come l’onde il mare”, ideata dalla scuola Sibilla di Umberto Piersanti, ha stimolato la curiosità dei tantissimi presenti in spiaggia fin da questa mattina. Negli scatti, tutti di Pino Scataglini, il dolore e le ferite del sisma. «Si parla di ricostruzione, ma non bisogna pensare solamente agli edifici, perché il sisma ha ferito soprattutto gli animi delle persone – ha spiegato il sindaco Fabrizio Ciarapica presentando il progetto -. La nostra città ha ospitato fin da subito chi ha perso la propria casa, ogni azione di sollievo è importante e il ruolo della cultura è fondamentale»




Bella iniziativa!!!