Sgarbi e il “suo” Michelangelo
all’Arena Gigli di Porto Recanati
EVENTO - Appuntamento venerdì 18 agosto nell'ambito della rassegna realizzata da Comune e Amat con il contributo di Mibact e Regione Marche
Vittorio Sgarbi mette nuovamente in scena nelle Marche il suo «Michelangelo», venerdì 18 agosto all’Arena Gigli, appuntamento della rassegna Porto Recanati Festival 2017 realizzata da Comune e Amat con il contributo di Mibact e Regione Marche. Dopo lo straordinario successo del «Caravaggio» della scorsa stagione, in cui Sgarbi ha condotto il pubblico in un percorso trasversale fra storia dell’artista ed attualità del nostro tempo, parte ora una nuova esplorazione sull’universo del grande artista toscano autore di capolavori quali La Pietà, il David e gli affreschi della volta della Cappella Sistina. La stupefacente arte di Michelangelo Buonarroti si farà palpabile alle molteplicità sensoriali, attraversate dal racconto di Sgarbi, contrappuntate in musica da Valentino Corvino (compositore, in scena interprete) e assieme alle immagini rese vive dal visual artist Tommaso Arosio. Nello spettacolo si ricomporrà un periodo emblematico, imprescindibile ed unico nell’arte italiana che, assieme a farci scoprire un Michelangelo inedito, ci farà sorprendere. La messa in scena è firmata da Doppio Senso, progetto di Corvino e Arosio dedicato allo studio delle relazioni profonde esistenti tra suono e immagine. Linguaggi, tecnologie e immaginari della contemporaneità rielaborati e messi alla prova nello sviluppo di opere sceniche, performance ed installazioni. Lo spettacolo (della durata di 1 ora e 45 minuti, senza intervallo) è prodotto da Promo Music, in collaborazione con Comune di Foggia dove ha debuttato in aprile. Dopo le date di Ascoli Piceno e Porto Recanati, lo spettacolo sarà per una terza replica nelle Marche alla Rocca Malatestiana di Fano venerdì 1 settembre. Biglietti di posto unico numerato a 25 euro – gradinata non numerata 20 euro in vendita la sera di spettacolo al botteghino dell’Arena Gigli. Prevendite presso l’Ufficio Iat di Porto Recanati e in tutte le biglietterie del circuito Amat/Vivaticket e Call center dello Spettacolo nelle Marche 0712133600. Informazioni: Iat Porto Recanati 0719799084.


Sgarbi nutre una specie di sentimento mistico nei confronti del denaro. Bene e male ai suoi occhi significano semplicemente denaro e mancanza di denaro.
Con la cultura si mangia. Con la cultura non si mangia. Con 25 euro si sta più comodi, meno con 20 euro ma il nutrimento culturale sarà lo stesso? Coglierò dalla gradinata tutte le stille di conoscenza? Assaporerò con sommo piacere ogni parola, ogni suono e ogni immagine? Ho preferirò con la mia ignoranza investire i 25 in una bella frittura di mare dell’Adriatico e verdicchio ghiacciato? E poi se con la cultura si mangia, i frutti a chi vanno? A quelli che poi investono per dare ancora più cultura cosicché nel mio letto di morte potrò esclamare in inglese se essere o non essere è stato un dilemma, un divertimento, un pianto e un fallimento totale o altro ed eventuale? La mia piccola, quasi inesistente cultura, mi sarà sufficiente tolta qualche miracolosa eccezione, per poter dire che ho conosciuto politici marci fino al cappello, commercianti onesti come usurai bancari, persone simpatiche come un letto di ortiche e chi più ne ha più ne metta e se non ne ha probabilmente o è scemo o vive su un altro paradiso terrestre che tiene sconosciuto o fa il monaco in Tibet quando non gli viene voglia di trasformarsi in tragica torcia. La cultura è vita, anzi è molto agiata per alcuni.
La cultura dovrebbe essere pensiero eretico e Sgarbi è infinitamente cattolico ed è cattolico solo perché la Chiesa è infinitamente ricca…