Fatto esplodere l’ordigno bellico
CIVITANOVA - Artificieri in azione a Santa Maria Apparente: si trattava di una granata di 15 centimetri risalente alla Seconda guerra mondiale


(foto di Federico De Marco)
E’ stato fatto esplodere l’ordigno bellico ritrovato qualche settimana fa vicino alla ferrovia fra Montecosaro e Civitanova (leggi l’articolo). Questa mattina gli artificieri giunti da Castelmaggiore hanno fatto esplodere la granata di artiglieria rinvenuta vicino ai binari. La zona era stata transennata dal giorno del ritrovamento. L’ordigno era stato ritrovato durante alcuni lavori per l’acquedotto in campagna a Santa Maria Apparente, alla fine di via Corti. La granata del diametro di 15 centimetri è stata qualificata dagli artificieri del Genio come ad alto esplosivo e risalente alla seconda guerra mondiale. Di fattura tedesca probabilmente non era stata fatta esplodere, forse abbandonata da un cannone da terra. L’operazione è avvenuta attorno alle 11, 45, tutta l’area è stata presidiata da polizia, polfer, municipale, croce rossa militare. Gli artificieri hanno scavato una grossa fossa profonda un paio di metri e vi hanno adagiato l’ordigno e dopo averlo ricoperto con la terra l’hanno fatto esplodere. Poi un piccolo boato e lo scoppio.





