Superstrada chiusa nella notte,
lunghe code a Colfiorito
Il tratto in direzione Foligno bloccato all’ingresso per lavori con le auto ferme davanti alle transenne e alle segnalazioni luminose
di Maurizio Verdenelli
Sulla superstrada Foligno – Civitanova l’incubo è tornato. Sono state sufficienti alcune ore, dal pomeriggio di ieri fino a questa mattina alle 2, per far ritornare i brividi agli automobilisti abituati da poco più di un anno al collegamento veloce Umbria-Marche. Il tratto Foligno-Colfiorito out: bloccato all’ingresso con le auto ferme davanti alle transenne e alle segnalazioni luminose, incapaci quasi di rendersi conto dei chiarimenti fornite dalla Polizia stradale. “Il tratto è bloccato per lavori di manutenzione resisi necessari”. Un calvario la deviazione sulla vecchia statale piena di curve e di autotreni arrancanti ancora una volta lungo di essere e dietro una fila interminabile di auto per centinaia e centinaia di metri: un serpentone in alcuni momenti infinito. E il pericolo è tornato a farsi presente nei sorpassi azzardati, mentre i ‘bisonti’ della strada provenienti da Civitanova erano costretti a lasciare la nuova Valdichienti all’altezza di Colfiorito e ridiscendere sull’antico tracciato della 77. Davanti al Mac (museo archeologico), terribile strettoia, tamponamenti e collisioni sono stati evitati in extremis con gli autotreni debordanti sulla carreggiata insufficiente per i due sensi di marcia (ecco un lavoro da far subito per la Quadrilatero).
Quali i lavori di manutenzione? In questi ultimi mesi, il nastro d’asfalto è costantemente monitorato dal consulente della Valdichienti, Stefano Da Corte (leggi l’articolo) e da notizie, provenienti da fonte attendibile, pare che le opere che hanno reso necessario il blocco della superstrada per non così poche ore, siano state relative a sistemare il tappetino della corsia monte-mari. “Ci hanno detto che si trattava di ‘saltini’ da sistemare” ha dichiarato Renzo Cellini, titolare del bar Barchetta di Colfiorito, punto tradizionale di ritrovo in queste notti di afa soffocante della comunità del luogo e di tanti folignati che in venti minuti risalgono ormai l’altopiano dove si gode una gradevole frescura. Ma ieri, niente gita serale. Foligno-Colfiorito era tornata ad essere la solita strada super trafficata (anche di più, dato l’aumento del volume del traffico favorito dalla nuova infrastruttura) e quasi inaccessibile per il passaggio dei tir.
