Case inagibili, 1000 residenti in meno
ma i consumi raddoppiano:
acqua razionata a San Ginesio
SICCITA' - La decisione della società Tennacola che gestisce il servizio. Segnalati al Comune utilizzi anomali rispetto agli anni passati

Consumi anomali e siccità, scatta il razionamento dell’acqua a San Ginesio. Secondo quanto riferisce il sindaco Mario Scagnetti su Facebook, la società che gestisce il servizio, la Tennacola, ha informato il Comune che pur con circa mille persone in meno e il 68% degli immobili non utilizzati dopo il sisma i consumi rispetto agli anni passati sarebbero raddoppiati. Non risultano al momento rotture di tubi. A questo si aggiunge il prolungato periodo di siccità che ha portato alla decisione di sospendere il servizio dal serbatoio centrale dalle 22 fino alle 7 fino al 18 agosto. L’interruzione ufficialmente riguarda il centro storico e il Pincio ma in diverse frazioni i residenti hanno segnalato l’assenza d’acqua anche in orari diversi da quelli indicati dalla società.