Avis, in centinaia
per la Fanfara dei bersaglieri
CINGOLI - Il concerto della banda di Jesi e Ostra organizzato dal comitato locale di donatori e curato da Simone Massaccesi ha fatto riempire la pista di pattinaggio dei viali Valentini e emozionato il variegato pubblico presente

L’esibizione della Fanfara sulla pista di pattinaggio dei viali Valentini di Cingoli
Centinaia e centinaia di persone lungo i viali Valentini di Cingoli per il concerto della Fanfara dei bersaglieri “La Marmora” di Jesi e Ostra. Organizzata lunedì sera dal comitato locale dall’Avis e curata in prima persona da Simone Massaccesi, l’iniziativa rientra nelle celebrazioni per i 90 anni dalla nascita dell’associazione nazionale di donatori del sangue. La Fanfara, tra lo stupore del pubblico di tutte le età, è arrivata correndo e suonando il Flik-Flok come vuole tradizione. I bersaglieri hanno poi proposto brani sia suonati che cantati del suo ricco repertorio, spaziando dalla musica lirica a quella italiana e partenopea in particolare, coinvolgendo tutti emotivamente. Nella pausa, dopo il saluto della presidente dell’Avis Cingoli, Floriana Crescimbeni, la parola è stata data ai giovani donatori che hanno portato la loro toccante testimonianza sul valore della donazione sottolineando provenienza, età, numero di donazioni e motivazioni del gesto che periodicamente compiono. Anche il sindaco Filippo Saltamartini ha salutato i presenti lodando tutti per l’impegno profuso, cui hanno fatto seguito il parroco di Cingoli don Patrizio Santinelli, i presidenti regionale e provinciale del corpo dei Bersaglieri. Suggestivo il finale con il pubblico in piedi a seguire le note del Silenzio, della tradizionale marcia Flik-Flok e dell’Inno di Mameli, a suggellare una serata magica.

Da sinistra Floriana Crescimbeni, presidente dell’Avis Cingoli, e il sindaco Filippo Saltamartini

Floriana Crescimbeni e Simone Massaccesi

Le testimonianze dei giovani donatori


