La Giostra al castello di Croce
CALDAROLA - La rappresentativa della frazione si è aggiudicata la 29esima edizione, quest'anno incentrata sulla ripartenza dopo il terremoto. Presente anche una delegazione di Urgnano, città bergamasca che ha aiutato la popolazione con una raccolta fondi

Un momento della Giostra

È il castello di Croce a vincere la giostra della Castella di Caldarola. La rievocazione, giunta alla 29esima edizione, ha animato per tutto il fine settimana la cittadina con sbandieratori, musici, mangiafuoco e poi popolani, dame e cavalieri con tanto di priori e autorità civili in rappresentanza dei 5 castelli che ogni anno si contendono la vittoria. Questa edizione ha visto anche la presenza di una delegazione di Urgnano, paese della provincia di Bergamo che si è attivato per raccogliere fondi in favore della popolazione caldarolese e che ha partecipato anche ad altri eventi a Caldarola. La manifestazione è stata un segno di rinascita dopo il grave sisma che ha messo in ginocchio la comunità. Venerdì c’è stato anche un convegno incentrato sulle differenze tra l’economia, la demografia e il lavoro nel periodo del basso medioevo nella zona appenninica. Uno sguardo al passato fino ai giorni nostri possibile grazie alla ricostruzione di Emanuela Di Stefano, che ha parlato dell’economia dell’epoca e delle eccellenze locali. A quel tempo Caldarola era un importante nodo commerciale, crocevia della Pedemontana che collegava il Maceratese all’Ascolano e la costa all’entroterra, fino a Roma, lungo il tracciato che oggi è percorso dalla Quadrilatero. A introdurre l’appuntamento il sindaco Luca Maria Giuseppetti, ha moderato Tiziana Riccardi.
