Maltrattata in casa,
il Comune le paga l’hotel
TOLENTINO - La donna si era rivolta all'ufficio Servizi sociali. Il vicesindaco Luconi: "Ha bisogno di protezione e non è in grado di farsene carico a pieno. Purtroppo non è la prima situazione del genere e non sarà l'ultima, stiamo lavorando per istituire un centro di accoglienza"
Maltrattata in casa, con i figli a carico, si rivolge ai Servizi sociali del comune di Tolentino, capitanati dall’assessore Francesco Colosi. E la giunta decide di aiutarla a trasferirsi altrove per farla stare più serena e soprattutto al riparo dalle violenze fisiche e psicologiche segnalate. “Ha bisogno di protezione e non è in grado di farsene carico a pieno – spiega il vice sindaco Silvia Luconi -. Visto che la soluzione è particolarmente delicata il Comune ha deciso di supportarla”. Un segno di vicinanza delle istituzioni che a Tolentino hanno scelto di non voltarsi dall’altra parte di fronte al racconto drammatico della donna, che ha riferito all’ufficio comunale di maltrattamenti reiterati e del problema di sostenere anche a livello economico la sua famiglia. Per questo gli assessori e il sindaco hanno scelto di autorizzare il finanziamento per le spese necessarie in modo da permettere alla tolentinate e ai suoi figli di lasciare la casa e trasferirsi in un albergo dove saranno lontani dalle violenze domestiche e dove la donna potrà occuparsi più serenamente della famiglia. “Non è il primo caso e non sarà l’ultimo – conclude Luconi – ce ne sono più di quanto si pensi. L’ascolto istituzionale non è mai venuto meno ma ora stiamo lavorando per istituire un centro di ascolto e un centro di accoglienza in stile casa famiglia”.
(Fe. Nar.)
