“Guardia medica non visita bambino,
fatto segnalazione a Maccioni”
SAN SEVERINO - A dirlo è Cristina Marcucci, presidente dell'associazione Help sos salute e famiglia onlus. L'episodio sarebbe avvenuto ieri sera. "Per l'ennesima volta dopo le 20 non vanno a domicilio"
“La guardia medica di San Severino si è rifiutata di andare a visitare un bambino dopo le 20”. A. dirlo è Cristina Marcucci, presidente dell’associazione Help sos salute e famiglia onlus, che riferisce di almeno altri quattro casi. La presidente avuto notizia che ieri sera una donna si è rivolta alla guardia medica e ha subito inoltrato la segnalazione del disservizio scrivendo al direttore di Area vasta 3 Alessandro Maccioni, al direttore generale Asur Marche Alessandro Marini, al direttore sanitario Asur Marche Nadia Storti e per conoscenza al sindaco Rosa Piermattei. “Per l’ennesima volta la guardia medica si è rifiutata dopo le venti di uscire e andare a visitare un bimbo piccolo di appena un anno con la febbre alta a 40 gradi e vomito, rifiuto totale del cibo e dei liquidi, consigliando alla mamma di mettersi in auto e recarsi a Macerata al reparto di Pediatria – scrive Marcucci -. Stiamo scherzando? Siamo arrivati a questo punto? E il rischio delle convulsioni febbrili? Visto che siete molto bravi a tagliare i servizi che considerate spese inutili, allora pensate bene di inserire corsi di formazione pediatrica in quelli annuali obbligatori che devono fare il personale di Ppi e guardia medica, perchè tanto saranno sempre di più gli accessi, visto che tra Fabriano e Macerata in mezzo c’è il nulla”. La presidente Help poi spiega che nella vicina Area vasta di Fabriano questi corsi sono stati fatti e chiede di ampliare il numero di ore dell’ambulatorio pediatrico dell’ospedale di San Severino.
