Lo sceicco ha troppi soldi,
bloccato all’aeroporto
Era atteso nel Maceratese
SUPER RICCO - Era atterrato all'aeroporto di Falconara con un aereo privato. Con sé aveva 10mila e 200 euro, quando poteva averne al massimo 10mila. Confindustria Macerata lamenta: "Siamo i primi a chiedere il rispetto delle regole, ma non si può per formalità burocratiche dare un'accoglienza così poco degna a chi viene in Italia per affari di grande impegno economico"
Sceicco dell’Arabia Saudita atterra con il suo aereo privato per incontrare alcuni imprenditori maceratesi e viene fermato perché ha troppi contanti in tasca. E’ successo nei giorni scorsi all’aeroporto di Falconara. Il buyer era arrivato in Italia per incontrare alcune imprese della nostra provincia con le quali doveva stipulare degli ordini di acquisto, oltre che per visitare le Marche. L’aereo è atterrato alle 18, ma gli imprenditori maceratesi lo stavano attendendo da più di un’ora, quando intorno alle 19,15 lo sceicco ha chiamato per dire che era stato trattenuto dalla Guardia di finanza. Il ricco arabo infatti era atterrato con 10.200 euro in tasca, 200 euro in più rispetto all’importo di contanti che si può portare con sé senza dichiarazioni all’arrivo in aeroporto. Dopo aver compilato i verbali del caso, lo sceicco si è potuto incontrare con gli imprenditori maceratesi, nonostante fosse visibilmente infastidito da quanto successo. Sulla vicenda è intervenuta Confindustria Macerata. «Noi come Confindustria – si legge in una nota stampa diffusa nelle ultime ore dall’associazione – siamo i primi a chiedere sempre che ci siano regole chiare e ferme, il loro rispetto è assolutamente insindacabile. Però, di fronte a chi arriva nel nostro Paese per concludere affari commerciali di grande impegno economico, che è incuriosito dalla bellezza dei territori, che vorrebbe potenziare i contatti con gli imprenditori locali, non possiamo per essere ligi all’applicazione di formalità burocratiche e dare un’accoglienza così poco degna della persona che arriva. Questo demotiva poi a tornare. Di certo il nostro Paese, già considerato dagli stranieri poco attrattivo per gli investimenti ed il business, sia per l’instabilità politica che per i tempi biblici degli iter giudiziari, non è aiutato nell’opera di promozione che tanti di noi stanno portando avanti, da atteggiamenti che seppure corretti da un punto di vista formale non lo sono nella sostanza. Occorre considerare ogni situazione – si legge infine nel comunicato – e di conseguenza ciascuna persona inserita nel contesto in cui si muove».
(Leo. Gi.)

Lo dico sempre che non bisogna andare in giro con contanti.
Oppure mai andare in giro ..contanti soldi. Adesso una piccola riflessione. Ma se avere un bel po’ di soldi che in questo caso non basterebbero neanche per le sigarette se tutti fumano, crea già problemi, non averne affatto allora, sarebbe una fortuna, un privilegio. Ebbene sì e lo dico con fierezza: Viva la Povertà e lo Stato che fa di tutto per togliere a chi non ha per darlo a chi non ne ha bisogno. W L’Italia.
secondo me chiedeva asilo in Italia con quei pochi spiccioli che gli erano rimasti, ma non sapeva che si entra solo col gommone
Sono daccordo che le regole vanno rispettate, ma si possono evitare di farle a cavolo. Una delle cause che ha fermato l’economia è proprio quella del controllo dei contanti per la quale molti evitano di fare spese perchè troppo controllati e si sentono con il fiato sul collo. Le regole ne bastano poche, chiare, e vanno fatte rispettare, ma i nostri governanti preferiscono impoverirci e bloccarci con le loro molteplici stupide leggi
E’ incredibile il nostro paese….. se entri coi soldi ti fermano! ma se vai in svizzera e esporti miliardi evasi nessuno ti fa nulla……
non è che non ti fanno nulla con un bel condono ti fanno sentire orgoglioso di te stesso!!!
se sapevo i 200 euro di troppo glieli andavo a prendere io….