Allarme incendi, ordinanza del sindaco:
divieto assoluto di accendere fuochi
SAN SEVERINO - Non si possono neanche gettare sigarette vicino a boschi e aree verdi. I proprietari di terreni devono occuparsi di estirpare sterpaglie e curare siepi e cespugli
Rischio incendi, ordinanza del sindaco di San Severino: divieto assoluto di accendere fuochi vicino a boschi, terreni agricoli, aree verdi. Il primo cittadino, Rosa Piermattei, ha deciso di vietare, anche da veicoli in transito, di gettare fiammiferi, sigarette e mozziconi o qualunque altro oggetto che possa alimentare roghi. Inoltre per i proprietari, gli affittuari, i conduttori, i gestori di fondi rustici a riposo ed abbandonati, di aree agricole di qualsiasi natura e loro pertinenze, di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, i proprietari di villette e gli amministratori di stabili con annesse aree di pertinenze dovranno provvedere ad effettuare le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione incendio provvedendo alla estirpazione di sterpaglie e cespugli nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e di rami che si protendono sui cigli delle strade. Dovranno essere eliminati – spiega il Comune –, per una fascia di larghezza non inferiore a 10 metri e comunque fino a quanto ritenuto necessario per il rispetto dell’igiene, la sanità e l’incolumità pubblica, le sterpaglie o la vegetazione secca presente in genere in prossimità di strade o di fabbricati e impianti. Per chi violerà le disposizioni contenute nell’ordinanza sono previste sanzioni. L’amministrazione comunale, inoltre, potrà agire in via sostitutiva e in danno ai proprietari qualora sia accertato che la mancata osservanza dell’ordinanza possa costituire potenziale pericolo.
