Vestiti, cuscini e coperte tra i rifiuti:
la cabina Enel un rifugio per senzatetto
CIVITANOVA - La struttura a due passi dal lungomare sud è stata trasformata in un dormitorio
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Cabina dell’Enel trasformata in dormitorio a Civitanova. Non è bastata la messa in sicurezza dopo l’abbattimento dell’ex fiera: la struttura dell’Enel, a due passi dal lungomare sud, vicino al centralissimo arco, torna ad essere ricovero di sbandati e senzatetto. All’interno infatti ci sono indumenti, cuscini, scarpe, borse, coperte. Quel luogo già anni fa, quando l’ex fiera era ancora in piedi, veniva utilizzato come dormitorio notturno. Con la nuova destinazione dell’area, nonostante passaggio di persone ed eventi, qualcuno recentemente è tornato ad utilizzare la cabina.

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Ditemelo voi dove c…o devono andare. Prima vengono ospitati e poi si pretende che si dissolvono nell’etere. E’ una frase che detesto ma qui ci va tutta: prima che a valle il problema stava a monte.
Vorrei ricordare che quelli che sbarcano sono per lo piu’ ragazzi fra I 20 e I 40 anni tutt’altro che sciupati e che una volta fuori dai centri d’accoglienza hanno necessita’ di mangiare dormire ,soldi e.. attenzione…donne..
tutte queste cose se ne hanno necessita’ in qualche modo devono procurarsele….passi x il cibo e un tetto di fortuna…sapendo come considerano le donne sta gente non c’e’ affatto da meravigliarsi se aumenteranno a dismisura atti di molestie e altro come gia’ in giro per l’europa sta succedendo.
e la politica pensa alle correnti interne..