Da Porto Recanati all’Abruzzo,
dal mare spuntano altri pacchi di droga
LA SCIA - In totale rinvenuti 200 chili di marijuana e hashish tra Francavilla, Silvi Marina, Scerne di Pineto e Montesilvano
Due quintali di droga sul bagnasciuga. Questa volta non sono stati trovare in riva al mare delle località balneari maceratesi o fermane ma in Abruzzo. E oltre alla marijuana c’è anche l’hashish. Che si tratti della stessa partita di stupefacente ritrovata a Porto Recanati, quando lo scorso 29 giugno all’interno di un gommone arenato sulla spiaggia sono stati recuperati sette quintali di marijuana (leggi l’articolo), lo appureranno i carabinieri. Domenica il mare agitato ha portato alla riva due pacchi a Francavilla al mare, due a Silvi Marina, uno a Scerne di Pineto e altri due a Montesilvano nella notte fra domenica e lunedì: totale circa 200 chili per un valore di 350mila euro. Avvolti da cellophane e pieni di droga, alcuni degli involucri sono stati rinvenuti dai bagnanti abruzzesi e poi sequestrati dai carabinieri. Una scia di droga che, da Porto Recanati, si è estesa a Civitanova (il 9 luglio il primo ritrovamento, il 13 il secondo) e a Porto San Giorgio (leggi l’articolo). La pista che stanno seguendo gli inquirenti è quella di un carico andato perso lungo la rotta balcanica (leggi l’approfondimento di Giuseppe Bommarito), che passa per il mar Adriatico.
Il nuovo approdo della rotta balcanica Un mare di marijuana nella nostra costa

È tanta roba, ma per l’uso personale del grande Poseidone ci vuole tutta.
Oltre i pesci al mercurio,ci saranno i pesci alla fattanza.
Evvai….