Omicidio-suicidio a San Severino,
vittima aggredita verso le 24
Il figlio prima di morire: “E’ caduta”

SAN SEVERINO - I carabinieri hanno ricostruito quanto accaduto questa notte. Secondo il medico legale, Santa Bianchini è morta dopo 4 o 6 ore. Aveva un ematoma sull'orbita sinistra. I militari hanno sentito Giuseppe Bordoni, 47 anni, che ha riferito di aver soccorso la madre e poi di aver ingerito acido muriatico dopo aver visto che era morta

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I carabinieri alla villetta dove è stata uccisa Santa Bianchini

 

di Gianluca Ginella e Leonardo Giorgi

(foto di Fabio Falcioni)

Santa Bianchini è morta a causa di una ferita sull’orbita sinistra dell’occhio, un colpo che, stando alle indagini dei carabinieri, le ha inferto il figlio 47enne, Giuseppe Bordoni, con un arnese da cucina, un mortaio, mentre la donna si trovava a letto. L’anziana, 80 anni, si è spenta, secondo il medico legale Antonio Tombolini, tra le 4 e le 6 di questa mattina. Il figlio in seguito ha ingerito dell’acido muriatico ed è morto anche lui nel pomeriggio.

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Il maggiore Walter Fava

«Quello che ipotizziamo è che sia stato il figlio a compiere questo gesto di omicidio suicidio. Dagli accertamenti, che abbiamo concluso da poche ore, abbiamo anche appurato la presenza di qualche traccia di sangue su di un oggetto rinvenuto sotto il braccio della donna. E questo è un elemento ulteriore per la tesi dell’omicidio suicidio. Siamo comunque in attesa dell’esame autoptico». Così il comandante del Reparto operativo dei carabinieri di Macerata, il maggiore Walter Fava, che si è occupato delle indagini sulla morte di Santa Bianchini, trovata senza vita questa mattina nella sua casa di San Severino, in località Glorioso. Ad accorgersi dell’accaduto è stata una donna che aiuta l’anziana e il figlio e nell’abitazione fa le pulizie. Quando questa mattina è arrivata alla villetta ha trovato sulla porta un biglietto: «Per il tuo bene non entrare» c’era scritto.

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I carabinieri durante i sopralluoghi alla villetta

A lasciarlo, secondo i carabinieri, era stato Bordoni. La donna, preoccupata, ha chiamato il marito e poi il fratello della 80enne. Quando sono entrati hanno trovato, seduto sul divano, Giuseppe Bordoni, e sul tavolo una bottiglia di acido muriatico. Il giovane è stato subito soccorso e portato in ospedale a Macerata. Santa Bianchini è stata invece trovava sul suo letto, vestita per andare a dormire. Aveva una estesa ferita sull’orbita sinistra. Il medico legale, giunto sul posto, ha accertato che la donna è stata aggredita presumibilmente verso la mezzanotte ed è morta tra le 4 e le sei del mattino. I carabinieri nel corso degli accertamenti sono anche riusciti a parlare con il figlio della donna. Ha detto di aver sentito un rumore, e che la madre era caduta perché si muove con un girello perché aveva un femore rotto. Ha detto di averla aiutata a rialzarsi e di averla posta sul letto. Poi, preso dallo sconforto, una volta che si è accorto che la madre era morta, ha detto di aver bevuto l’acido muriatico. Un racconto drammatico, quello del figlio, che però non ha convinto i carabinieri.

SanSeverino_CarabinieriProvinciale_FF-4-650x432I militari hanno accertato, in base alle testimonianze, che in casa c’era un rapporto conflittuale dell’uomo, che era seguito dal dipartimento di salute mentale dell’Asur e doveva prendere dei medicinali, con la madre. Proprio ieri erano passati quattro anni dalla morte dell’altra figlia di Santa Bianchini, scomparsa a causa di un terribile male. Una ricorrenza triste, che potrebbe aver peggiorato lo stato di salute di Bordoni. L’uomo, che attualmente non lavorava, lo scorso anno aveva anche perso il padre. Le indagini sono coordinate dal pm Cristina Polenzani che dovrebbe disporre l’autopsia sulla donna nei prossimi giorni, forse giovedì. Potrebbe venire disposto l’esame autoptico anche su Bordoni.

 

 

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La Scientifica sul luogo del delitto

 

 


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