Il messaggio di Roberto Baggio
al pubblico di Rive e ai terremotati:
“Il coraggio proietta nel futuro”

CIVITANOVA

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Il calciatore Roberto Baggio

 

Roberto Baggio apre la quinta edizione di Rive a Civitanova. Un messaggio dell’ex stella del calcio italiano inviato all’organizzazione del festival alzerà il sipario sulla kermesse, la cui giornata è dedicata alle anime e alla spiritualità (leggi l’articolo). E nel suo messaggio lo sportivo rivolge un pensiero ai terremotati sfollati sulla costa e a quelli rimasti nei propri luoghi di origine. «Tra di voi, abbiamo saputo che sono presenti persone che hanno vissuto la crudele verità del terremoto e vorremmo dirvi che per noi siete voi i nuovi eroi di quest’epoca – è scritto in un estratto del documento – . Vivere con i propri occhi il pericolo e l’incertezza di un domani imprevedibile, uniti alla perdita di luoghi cari e punti di riferimento, non vi ha impedito di essere qui presenti oggi. Si può dire che non avete perso però dentro ognuno di voi il sogno che, nel coraggio, vi proietta verso il futuro. Per noi e per le nostre famiglie, firmatari di questo messaggio, di questa lettera, possiamo dirvi che la fede, unita ad una profonda determinazione, ci ha consentito in varie tappe della vita di alimentare un profondo desiderio di “ripartenza”. Dove c’è un corpo, c’è un’anima. E dove quell’anima risiede c’è un individuo. Ognuno di noi, quindi, può decidere con quale intensità vuole essere testimone della propria “rivoluzione umana”. Vorremmo dedicarvi questo pensiero del nostro amato Maestro Buddista Daisaku Ikeda. La rivoluzione umana è il punto di partenza di ogni cosa. L’essere umano, l’individuo è il fondamento di tutto. Per questo il cambiamento della vostra vita produce un cambiamento nella nostra famiglia, nella nostra comunità e nella società in cui viviamo. Cambierà l’epoca, la storia e perfino il mondo. – Vorremmo inoltre aggiungere che con l’arte e la cultura, il mondo di pace si costruisce a partire dall’impegno individuale. Così come da ogni forma di dialogo e di scambio possiamo uscire più ricchi e pronti ad offrire, proprio perché abbiamo arricchito il nostro corpo e la nostra anima. Che possa sempre guidarci “la forza della speranza”!»

Roberto_Baggio_Juventus_Pallone_doro_1993-325x367Un messaggio toccante che sarà letto dal direttore artistico Giorgio Felicetti prima del taglio del nastro delle due mostre Epicentro 11, l’arte per ricostruire l’arte  e Rigenerazione Urbana alle 18. Domani sabato 8 luglio il Festival è dedicato ai corpi che giocano. Si inizia con la terza mostra, dal titolo Con gli occhi di Medici Senza Frontiere, curata da questa organizzazione di rilevanza mondiale che, per il suo operato, ha ricevuto anche un premio Nobel. Tramite visori 3D sarà possibile vivere l’esperienza sensoriale #MILIONIDIPASSI Experience e si potrà intraprendere un viaggio virtuale a 360° nella realtà di milioni di persone in fuga. Il pomeriggio è rivolto a bambini e ragazzi con una serie di laboratori gratuiti di gioco, di teatro, di animazione sportiva: biciclette in libertà, quindi rollerball, ovvero una partita di pallamano con i pattini. Non manca “La partitella”, minitorneo di calcio sotto l’arco con le scuole di calcio della città e del territorio. Seguono il giornalista sportivo Darwin Pastorin che presenta la sua Lettera ad un giovane calciatore, quindi il giocatore della Lube Volley Alberto Casadei che racconta la realizzazione di un sogno: vincere lo scudetto con la Lube Civitanova. Il pomeriggio si chiude con lo scrittore Giorgio Scianna che parla del suo ultimo romanzo La regola dei pesci, storie di adolescenti che decidono di usare il proprio corpo per “andare a combattere”. Alle 20 nei giardini di Lido Cluana Bagni di gong, con Monica Cozzolino, per riscoprire l’armonia interiore. Alle 21.30, sempre al Lido Cluana, la comicità fisico-musicale del Concert Jouet, con il duo Paola Lombardo alla voce e Paola Torsi al violoncello. Uno spettacolo bislacco, con la regia di Luisella Tamietto, che unisce musica, teatro, fisicità e comicità in un equilibrio costantemente in pericolo, tra Heidi, Beethoven, Bach e Pulp fiction. Alle 22, il concerto della BandAdriatica che voga sul mare agitato della musica salentina con sonorità adriatiche e irresistibili ritmi balcanici. A mezzanotte, nei giardini di Lido Cluana, cinema sotto le stelle con la pellicola La guerra dei cafoni, candidato al Nastro d’argento 2017, di Davide Barletti e Lorenzo Conte.


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