Il Guzzini Challenger
entra nel vivo
TENNIS - Via ai quarti di finale dell'Atp di Recanati. In semifinale ci sarà sicuramente un italiano, il vincente della sfida Caruso-Arnalboldi. Nel doppio i francesi Eysseric e Halys accedono alla finale di sabato. Il quadro dei match in programma. VIDEO
Ad un passo dal sogno dei quarti Alessandro Bega si deve arrendere allo spagnolo Adrian Menendez-Maceiras, il numero 3 del seeding, che dopo 2 ore e 40 di un match tiratissimo è riuscito a strappare il passaggio di turno vincendo per 5-7, 7-5, 6-4. E’ andata invece bene ad Andrea Arnaboldi: il 29enne milanese, sta vivendo un buon periodo, ad aprile ha sfiorato la finale ai Challenger di San Luis in Messico e in quello di Tallahassee negli Stati Uniti, ed anche al Guzzini ha ben impressionato per il gioco espresso. E’ stato bravo a superare un avversario molto forte sul cemento come il francese Kenny De Shepper per 7-6, 6-4. Arnaboldi, alle 19, sfiderà ai quarti il connazionale Caruso, è quindi certo che un un italiano disputerà una delle due semifinali di sabato sera. Menendez-Maceiras invece sarà impegnato contro Mirza Basic che centra senza grosse difficoltà i quarti di finale del Guzzini Challenger: il bosniaco, numero 5 del seeding, ha liquidato in due set il francese Maxime Hamou imponendosi per 6-4, 6-2. Vittoria facile quindi che ridà nuovi stimoli al vincitore dell’edizione del 2015 rilanciando le sue quotazioni per l’ipotetico bis che è riuscito solo a Stephane Bohli e Davide Sanguinetti. “Ho portato a casa il risultato senza grosse difficoltà – ha detto a fine partita Basic – mi aspettavo qualcosa in più dal mio avversario, ma ora devo guardare avanti e pensare ai quarti, l’obiettivo è di riuscire ad andare sino in fondo”. Molto più complicato è stato l’accesso ai quarti per Salvatore Caruso che ha sofferto fino al terzo set per avere la meglio sull’indiano Ramkumar Ramanathan. Dopo aver perso il primo set per 6-7, si è rifatto nel secondo vincendo per 6-3, poi però la fatica ha incominciato a farsi sentire, troppi errori da parte di entrambi, specie nel rovescio e persino i crambi alla coscia destra, tanto che sia Caruso che l’indiano sono stati costretti alle cure mediche. Alla fine il siciliano ha ritrovato maggiore convinzione sui suoi mezzi e si è imposto nel terzo parziale per 7-5.
Nel tabellone di doppio prosegue l’avventura di Vavassori e Ocleppo, i due giovani azzurri hanno superato per 3-6, 6-4, 10-8 la coppia turco-statunitense Celikbilek-Lamble, in semifinale sfideranno De Ward-Mclachlan che hanno il vantaggio di non aver giocato i quarti a causa del ritiro di Jankovic-Popko. I francesi Jonathan Eysseric e Quentin Halys hanno vinto sui fratelli Draganja per 7-6, 7-6, staccando così il pass per la finale. Intanto il supervisor del torneo Carmelo Di Dio ha annunciato che la finale del singolo si svolgerà domenica 9 luglio alle 21, mentre alle 17 Viktor Galovic sfiderà nel primo quarto di finale il francese Quentin Halys. L’ingresso a tutte le partite del Challenger è gratuito. Orari, informazioni, risultati e aggiornamenti in tempo reale sul sito.



