Unimc riduce le tasse:
“no tax area” e premi al merito
MACERATA - L'ateneo ha approvato la manovra, studi a costo zero per chi ha un Isee fino 15mila euro. Il rettore: "Abbiamo voluto compiere un ulteriore sforzo rispetto a quanto chiesto dalla legge". Ecco le varie agevolazioni

L’università di Macerata
L’Università di Macerata riduce le tasse per gli studenti: introduce la “no tax area” introdotta dalla Legge di Stabilità e la amplia ulteriormente fino a ricomprendere gli studenti che presentino un reddito Isee fino a 15mila euro. La manovra di ricalibratura della tassazione universitaria riguarda anche gli studenti che presentino un Isee fino a 22mila euro. In questi casi le riduzioni sono significative: tra i 300 e i 70 euro. Alla “no tax area” si aggiunge anche una particolare attenzione al merito, premiato con ulteriori agevolazioni rispetto a quelle indicate dalla nuova normativa nazionale. Gli studenti eccellenti pagheranno ancora meno: i diplomati con 90/100 verseranno solo la prima rata; mentre gli iscritti agli anni successivi sosterranno un contributo massimo di 894 euro. Ulteriori riduzioni vengono, poi, applicate in base al reddito. Per le fasce Isee oltre i 22 mila euro la tassazione è stata rimodulata tenendo conto di un principio fondamentale che è quello della progressività. Un gruppo di lavoro, che includeva anche una rappresentanza studentesca, si è occupato della stesura del testo del provvedimento, licenziato dal Consiglio di amministrazione nell’ultima seduta, con l’accoglimento delle modifiche richieste dal Consiglio degli studenti, riguardanti il voto di diploma, la media e i crediti da acquisire per avere accesso alle agevolazioni.

Il rettore Adornato
Sul sistema di tassazione gravano alcune incognite che il Cda ha deciso di risolvere approvando il nuovo impianto per un biennio, al termine del quale l’intero meccanismo sarà soggetto ai necessari ed opportuni aggiustamenti. “Abbiamo voluto compiere un ulteriore sforzo rispetto a quanto richiesto dalla legge alle Università – spiega il rettore Francesco Adornato – e la nostra volontà e il nostro impegno si sono concentrati sull’obiettivo di favorire massimamente l’accesso agli studi per chi si trova sprovvisto di mezzi e per i più meritevoli. Equità, merito, progressività, buona amministrazione sono i criteri ispiratori della nostra azione a favore degli studenti. Se, come prevediamo, ci saranno fondi ministeriali aggiuntivi, i nostri iscritti potranno sicuramente beneficiarne”. Per il 2017/2018 l’Ateneo conferma, infine, gli esoneri totali e parziali già applicati da tempo: per i vincitori di borse di studio Ersu, per gli studenti con invalidità, per chi supera la selezione per la scuola di studi superiori Giacomo Leopardi, per i figli di disoccupati o cassa integrati. Altri benefici sono previsti a favore di studenti extra-Ue. I dottorandi di ricerca, senza borsa di studio, infine, sono esentati dalle tasse.