Protesta pompieri, Sciapichetti:
“Più soldi dell’anno scorso”
REGIONE - L'assessore regionale replica ai sindacati dei vigili del fuoco: "Affermazioni gravi e pretestuose. Allarmismo infondato, siamo riusciti ad aumentare le risorse"

L’assessore regionale Angelo Sciapichetti
“Sono affermazioni gravi, infondate e pretestuose”. Inizia così la replica dell’assessore regionale Angelo Sciapichetti al grido d’allarme lanciato ieri dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil dei vigili del fuoco sugli incendi boschivi. I sindacalisti avevano minacciato di lasciare a governatore e assessori il compito di domare le fiamme se non fossero state ripristinate le risorse necessarie (leggi l’articolo). “Abbiamo firmato la scorsa settimana la convenzione quadro in cui si inserisce anche la prevenzione e lotta agli incendi boschivi – specifica Sciapichetti -. Su questo fronte investiamo quest’anno 500mila euro, mentre nel 2016 erano 410mila e nel 2015 390mila. I fondi non solo ci sono, ma sono di più rispetto agli anni precedenti. Come programmato a seguito della convenzione sottoscritta, la prossima riunione di giunta approverà l’atto di finanziamento per un impegno complessivo di 500mila euro, che per mere ragioni contabili verranno liquidati in due tranche, una immediata di 267mila euro, l’altra di 233mila euro entro il mese corrente. La convenzione specifica sull’antincendio boschivo prevede gli stessi giorni di potenziamento, cioè 40, rispetto agli altri anni, anche se sono previste attività che vanno oltre il periodo di picco estivo”. Snocciolati i dati che confuterebbero la teoria dei sindacati dei vigili del fuoco, Sciapichetti passa al contrattacco. “Le affermazioni allarmistiche dei sindacati – aggiunge – sono quindi assolutamente infondate e da respingere con forza: assurdo addebitarci l’intenzione di fare tagli, quando, tra mille difficoltà cui far fronte, riusciamo al contrario a incrementare le risorse a disposizione. Ribadisco la profonda stima al corpo dei vigili del duoco verso il cui prezioso lavoro va grande gratitudine e su cui ancora una volta la Regione farà conto per scongiurare ogni pericolo conseguente a malaugurati incendi boschivi estivi”.
Signor Sciapichetti dovrebbe parlare più con i dirigenti di settore visto che le 500.000 che dice lei, un suo dirigente le ritiene non congruenti, anzi dice che disponibili ce ne sono 290.000.
Siccome, come Sciapichetti, i vigili del fuoco non hanno niente da fare, anzi con il terremoto hanno avuto più occasioni per oziare, si lamentano da anni, così, per il semplice gusto di farlo. Sciapichetti,Carancini, perché non organizzare un bel incontro pubblico insieme ai vigili del fuoco e a voi assessori regionali, così si potrà toccare con” mano “chi è che mente.
All’Assessore Sciapichetti evito di rispondere in quanto sa bene come stanno andando le cose ai tavoli tecnici in cui si decideranno le convenzioni per gli incendi boschivi ma dato che si permette di dare dei bugiardi a chi rappresenta la categoria dei Vigili del Fuoco, gli sarà data prova pubblica che ciò che abbiamo affermato corrisponde a verità, un consiglio le voglio dare Assessore, la prossima volta si informi cosa fa la mano destra prima di muovere la sinistra.
In quanto al Sig.re Micucci, non posso che perdonarla perchè non sa cosa dice ma le consiglierei comunque di riflettere prima di aprire la bocca e dargli fiato per evitare che qualcuno la quereli…..
Ah Tirabasso, sono quasi sempre l’unico che commenta a favore dei vigili del fuoco, dove dai numeri dei lettori di CM che leggono gli articoli sulle proteste ho presunto un vero menefreghismo da parte di tutti. La perdono anch’io, però segua di più CM così eviterà di querelarmi. L’hanno già fatto diversi esponenti del grande Pd, anzi colgo l’occasione per salutarli, quelli di Civitanova che ora hanno l’occasione di meditare all’ombra di un Pino o di un Cactus americano, per gli altri aspettiamo che venga consegnato loro il biglietto di solo andata per l’anonimato.
Confermo che la nota sindacale dei rappresentanti dei Vigili del Fuoco, apparsa su CM è grave,infondata e pretestuosa. Uno dei tre firmatari del documento,(non nuovo ad uscite di questo genere nei miei confronti),intervenendo di nuovo qui sopra continua a perseverare nel diffondere notizie non corrispondenti alla realtà dei fatti,forse perchè animato da vecchi rancori e pregiudizi personali che non mi riguardano e che eventualmente ci fossero, sarebbero solo suoi.La Pubblica Ammnistrazione parla con atti ufficiali e come comunicatoper via telefonica e con nota scritta al Direttore Regionale dei Vigili del fuoco Gen. La malfa( quindi se qualcono deve”informarsi meglio per sapere cosa fa la mano destra prima di muovere la sinistra” o “parlare di più con i dirigenti di settore” non sono io..) La Regione Marche impegna quest’anno per la lotta agli incendi boschivi(periodo 20 luglio -30 agosto)la somma di Euro 500.000 (erano 390.000 nel 2015 e 410.000 nel 2016.Per ragioni contabili interne al servizio bilancio della Regione stessa questa cifra verrà liquidata in due tranche: 267.000 con DGR già scritta all’O.d.G. della Giunta di lunedi prossimo e i restanti 233.000 con successivo atto di Giunta non appena fatto l’assestamento di bilancio che sarà fatto nelle prossime settimane coma da impegno dell’assessore al Bilancio Cesetti. La verità, come si dice è testarda e smentisce quanto affermato qui sopra
Rancori ma non ci penso neanche………all’epoca mi limitavo a difendere il mio Territorio da scelte scellerate dimostratisi tali dagli eventi, oggi mi limito a difendere la mia Categoria…….pertanto Assessore si faccia inviare la lettera che un suo Dirigente ha inviato alla Direzione Regionale Marche VVF dove si contestava l’incongruenza della somma di cui lei parla e si proponeva una prima convenzione di 290000 euro!!!! e’ questa la verità!!!!! La verità è ciò che è scritto in quel comunicato che tanto “brucia”!!!!
Si rilassi perchè a me non brucia nulla.A me spiace constatare come per giustificare una polemica inutile e dannosa soprattutto in questo momento, lei si attacchi sugli specchi.So bene che la verità
a lei solitamente fa male ma non posso farci niente. Quello che ho scritto trova riscontro negli atti ufficiali.
Per il resto,
Continui pure a dire e fare ciò che vuole;
I fatti,per coloro che vogliono capire,parlano da soli
e non hanno bisogno di traduzioni o interpretazioni di nessun genere. A lei lascio tutto il livore e l’astio che solitamente lo contraddistingue nell’espletare i suoi incarichi amministrativi e professionali