L’opposizione zittisce il sindaco:
“Ma quale dimissioni, errori solo suoi”

CAMERINO - Dopo le polemiche sul progetto della nuova scuola Betti, Pasqui aveva invitato la minoranza a farsi da parte. La replica di Fanelli: "Siamo espressione dei cittadini, pensi al suo operato piuttosto"

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Il consigliere di Comunità e territorio, Marco Fanelli

 

La minoranza di Camerino respinge la richiesta di dimissioni avanzata dal sindaco Gianluca Pasqui (leggi l’articolo). Il consigliere di Comunità e territorio Marco Fanelli evidenzia che “la richiesta di dimissioni di alcuni consiglieri di minoranza, tra cui la mia, con tanto di conferenze stampa, si commenta da solo. Il sindaco ed il consiglio comunale sono espressione della volontà dei cittadini, ed io ho intenzione di onorare il ruolo che mi è stato assegnato fino alla fine del mandato. Il sindaco può fare e scegliere quasi tutto, ma non i consiglieri di minoranza. Oltretutto chiedere le dimissioni nei confronti di chi non ha alcun potere di prendere decisioni né di rallentare in alcun modo l’azione amministrativa, è a dir poco ridicolo. Se qualcosa non va come dovrebbe, ferme restando le responsabilità a più alti livelli istituzionali, il sindaco dovrebbe riflettere semplicemente sul suo operato”.

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Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino

Pasqui aveva invitato i consiglieri d’opposizione a dimettersi a margine di un consiglio comunale, parlando delle polemiche sul progetto della nuova scuola Betti (leggi l’articolo). Fanelli ora passa al contrattacco, evidenziando le criticità nella gestione post sisma, tra cui l’area Sae di Vallicelle, la nuova scuola Betti appunto e la bocciatura delle commissioni consiliari. Riguardo alle Sae a Vallicelle, “dove al tempo volevano essere messe 40 casette mentre nella realtà lo spazio era sufficiente solo per 20. Ho sottolineato che non si trattava di un’errata comunicazione sulle metrature (cosa che ci era stata fatta credere dal sindaco) ma che era semplicemente dovuta ad una macroscopica errata valutazione. Ora la situazione è stata in qualche modo sanata, tuttavia questo errore ha fatto slittare tutto il procedimento. Sulla scuola Betti che sarà progettata e ricostruita dal commissario per la ricostruzione sulla base della ordinanza 14 del 16 gennaio 2017 “l’azione amministrativa – continua Fanelli – ha evidenziato molte lacune oltre a mancanza di trasparenza.  Riguardo infine alla collaborazione con la maggioranza Fanelli evidenzia che “un sindaco che non è in grado di tenere un confronto sereno, ma piuttosto esprime giudizi pesanti sulle persone, cercando di screditare chi a suo avviso si rende colpevole di manifestare pubblicamente la sua disapprovazione, dimostra ovvi limiti e scarsità di contenuti”. 


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