Federico Melchiorri a Mogliano,
calcio e colori contro la droga

ESEMPIO - Il bomber del Cagliari oggi pomeriggio allo stadio comunale per il consueto trofeo dedicato al mister Glauco Caponi

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I figli di Caponi, Paolo ed Emanuele, consegnano la targa a Melchiorri

 

“La vita si suda, lo sport contro le droghe”. E’ questo il titolo del pomeriggio di festa andato in scena allo stadio comunale di Mogliano con un doppio appuntamento d’eccezione: l’ormai consueta partita di calcio dedicata all’indimenticato mister di calcio Glauco Caponi e l’intervista al bomber del Cagliari, Federico Melchiorri, a cura di “Stammi bene”. Si è iniziato proprio con le parole dell’attaccante maceratese, che ha raccontato la sua esperienza fatta di sacrificio e voglia di non mollare. Dall’esordio in Serie A, alla malattia, fino al ritorno alla massima serie. Un esempio di come, nella vita, per ottenere ciò che si vuole bisogna riuscire a mantenere sempre un atteggiamento costruttivo e a credere in se stessi. Melchiorri ha rivevuto una targa commemorativa del torneo dai figli di Caponi, Paolo ed Emanuele. Quindi parola al campo, dove si sono affrontate le squadre di contrada San Gregorio e contrada San Nicolo’. Ha vinto San Gregorio 1 a 0. A fine partita spettacolo e “guerra” di colori.

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