Un calcio alle droghe:
bomber Melchiorri in cattedra

MOGLIANO - Domenica al campo sportivo l'iniziativa "La vita si suda" in occasione della giornata mondiale contro le dipendenze. Prima del memorial Glauco Caponi, intervista all'attaccante del Cagliari

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L’esultanza di Federico Melchiorri a San Siro

 

“La vita si suda”, un calcio alle droghe. Domenica alle 15,30 al campo sportivo di Mogliano va in scena un’iniziativa speciale in occasione della giornata mondiale lotta alla droga e della finale del Torneo Glauco Caponi, lo storico e indimenticato mister di calcio. Prima della partita in mezzo al campo Paolo Nanni del Team Stammibene intervisterà Federico Melchiorri, il bomber maceratese attualmente in serie A in forza al Cagliari.  La sua è una storia non comune: i gravi problemi di salute lo hanno allontanato dai campi di gioco, poi la ripartenza dal dilettantismo e l’incredibile ascesa ottenuta con impegno, sacrificio e perseveranza che lo hanno portato nell’anno appena passato a esordire in serie A e firmare addirittura una doppietta contro l’Inter a San Siro. In questo senso Federico Melchiorri rappresenta un grande insegnamento, che va oltre lo sport, e stimola a mantenere sempre un atteggiamento costruttivo, a credere in se stessi e nel duro lavoro per ottenere ciò che si vuole. Qui si racchiude il significato “La vita si suda”, slogan che si sta portando avanti da alcuni anni e con diverse azioni, per fare prevenzione delle dipendenze con i valori che lo sport trasmette.

 


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