“Ritorno al Lacor”,
scatti dall’Uganda
APPUNTAMENTI - L'associazione maceratese "Verticale d'arte", giovedì alle 17,30, ha organizzato nella pinacoteca civica di Ascoli la presentazione del libro fotografico di Mauro Fermariello
Un viaggio in Uganda, per raccontare le vite dell’ospedale di Gulu. Si chiama “Ritorno al Lacor. Appunti di viaggio in un grande ospedale africano”, il libro del fotografo Mauro Fermariello ispirato al viaggio fatto con di Valentina Colini responsabile della raccolta fondi della fondazione Corti. L’opera verrà presentata nella pinacoteca civica di Ascoli giovedì alle 17,30 in un incontro organizzato dall’associazione maceratese “Verticale d’arte” in collaborazione con il comune di Ascoli e sostenuta dal Consorzio Vini Piceni. Interverranno il sindaco Guido Castelli, il presidente del Consorzio Vini Piceni Giorgio Savini e il fotografo Mauro Fermariello.
Nel corso della serata sarà possibile acquistare il libro, contribuendo alla raccolta fondi per il Lacor Hospital. Nato nel 1959 come piccolo ospedale missionario, il Lacor Hospital a tutt’oggi rappresenta l’unica struttura in grado di curare – senza scopo di lucro – oltre 250mila persone ogni anno, divenendo un punto di riferimento importante per tutto il Nord Uganda, grazie alla lungimiranza di Piero Corti e Lucille Teasdale. I due medici nel 1993 crearono a Milano la fondazione Corti con lo scopo di sostenere economicamente e dal punto di vista tecnico-logistico l’ospedale, di cui è oggi il maggior ente sostenitore, allorché è Dominique Corti, figlia di Piero e Lucille, a continuare il sogno dei propri genitori di offrire alla popolazione ugandese l’opportunità di costruirsi un futuro migliore, un futuro che passa attraverso l’accessibilità alle cure e alla salute.





