Carte false per il permesso di soggiorno:
19 denunciati
MACERATA - L'Ufficio immigrazione della questura ha scoperto che la documentazione presentata agli sportelli da un gruppo di egiziani era fasulla

La questura di Macerata
Documenti falsi per ottenere il permesso di soggiorno, 19 persone denunciate. Tutti egiziani, avevano presentato la richiesta per motivi di attesa di occupazione (emersione dal lavoro irregolare). Le domande erano state presentate in questura a Macerata con allegata documentazione apparentemente rilasciata dallo sportello unico per l’immigrazione della prefettura di Milano: c’erano la dichiarazione del datore di lavoro, la ricevuta di presentazione dell’istanza di emersione, l’autorizzazione al rilascio del permesso di soggiorno in attesa di occupazione. Insomma, tutti i documenti necessari. A questo punto però l’Ufficio immigrazione della questura di Macerata ha svolto controlli e accertato che qualcosa non andava nella documentazione presentata dai 19 egiziani. Le carte allegate alla domanda erano false, in quanto il numero di pratica era riferito ad un’altra persona e tutta la documentazione presentata era palesemente contraffatta e non era mai stata emessa dallo Sportello unico di Milano. A questo punto gli agenti dell’Ufficio immigrazione hanno denunciato i 19 egiziani alla procura. Allo stesso tempo sono stati emessi 7 provvedimenti di revoca del permesso di soggiorno, 12 rigetti di istanza, 2 provvedimenti di espulsione, di cui uno eseguito.
Perche’non estradati immediatamente? In Australia, dove vivo, se beccano chi non ha il visto in regola lo rispedisco immediatamente al mittente
@ Laura Giorgi, ti risulta che qui siamo in Australia?
Purtroppo non siamo nè in Australia, Canada, od in altri paesi governati in maniera più seria del nostro dove i giovani connazionali disoccupati sono al 40%, i laureati sono costretti ad espatriare mentre gli immigrati/clandestini sono mantenuti in albergo a spese nostre facendone un commercio lucroso quasi come la droga. La cosiddetta “accoglienza” ci costa quest’anno circa 5 miliardi di euro, ma penso che la cifra reale sia molto superiore con tutti i costi indiretti difficilmente quantificabili: il 34% dei carcerati sono immigrati la cui popolazione registrata risulta dell’8% pertanto delinquono 4 volte di più dei connazionali. Non si conoscono nemmeno i costi aggiuntivi a carico del sistema sanitario nazionale per la gestione dell’emergenza immigrati, come anche i costi dell’INPS in quanto un immigrato che ha magari 4 figli all’estero, dichiarandoli a proprio carico senza poter fare un controllo certo, riceve, oltre alle detrazioni fiscali, anche un introito di 1.200 euro annui sempre a nostro carico!!! Per non parlare poi del rischio terrorismo di cui abbiamo prove giornaliere in giro per l’Europa e l’Italia è diventata un luogo di transito…Stamattina è stato arrestato un iracheno che faceva proselitismo all’interno del centro profughi in Calabria dove era stato accolto. Quasi in ogni bar e supermarket, all’ingresso, ci sono giovani africani, muniti di cellulare, a chiedere soldi e ciò fa presumere l’esistenza di un racket organizzato; tutto questo mentre ci sono 4,5 milioni di famiglie italiane in stato di povertà ed in continuo aumento. I miliardi di euro spesi per costoro dovrebbero andare agli Italiani e, fra questi, anche ai terremotati le cui famiglie, per generazioni, hanno contribuito a pagare imposte e contributi e pertanto hanno molti più diritti.
@filippo davoli forse l’italia non è così civile come vogliamo sempre pensare e dovremmo imparare qualcosa anche da altri Paesi.
In quanto a politiche di frontiera l’Australia (così come il Canada) è anni luce avanti all’Europa, dove chiunque venga da fuori circola liberamente tra stati come un qualsiasi cittadino europeo.