Province senza soldi, Pettinari:
“Approvata manovra insufficiente
Non garantiti i servizi minimi”
LA POLEMICA - Il presidente dell'ente sul voto in Senato: "Si continua a disconoscere l'emergenza finanziaria. Inaccettabile per i territori devastati dal sisma"
“Oggi durante la riunione del direttivo nazionale Upi a Roma è giunta la notizia dell’approvazione in Senato della manovra del tutto insufficiente per l’operatività delle Province”. Lo dichiara il presidente della Provincia di Macerata Antonio Pettinari che ha convocato per domani ad Ancona una riunione del Consiglio di presidenza dell’Upi Marche. “Evidentemente si continua a disconoscere la vera emergenza finanziaria delle Province che impedisce a questi Enti costituzionali di garantire ai cittadini persino i servizi essenziali. Moltissime Province non riusciranno ad approvare i bilanci mentre le altre non saranno in grado di assicurare neppure i livelli minimi di tali servizi. I cittadini devono sapere di chi è la responsabilità di tutto ciò. Tale situazione appare ancora più inaccettabile per i territori devastati dal recente sisma”. Da maggio Pettinari segnala la situazione critica per i fondi alle Province. Ci sono state proteste e scioperi.
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@ ANTONIO PETTINARI PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA:
Non è la prima volta che di recente denuncia che la Provincia è rimasta senza soldi, che “si continua a disconoscere l’emergenza finanziaria tanto da non poter garantire ai cittadini persino i servizi essenziali neppure i livelli minimi” come, un esempio, la manutenzione delle strade, e poi dichiara “i cittadini devono sapere di chi è la responsabilità di tutto ciò, tale situazione appare ancora più inaccettabile per i territori devastati dal recente sisma”.
Premesso che amministrare la cosa pubblica è molto complesso, ma quello che non riesco a capire sono le scelte che i politici ed amministratori fanno spesso in contraddizione sulle priorità e i suggerimenti che i cittadini esprimono in merito e vengo al problema sottopasso di via Carducci/S.S.16 contro il quale il 29/05/2015 si è costituito il COMITATO NO SOTTOPASSO non solo dai residenti, privati, imprenditori e liberi professionisti ma si è allargato anche ad esponenti politici e cittadini che inizialmente, per disinformazione, erano a favore.
In occasione del consiglio comunale indetto a fine gennaio 2016 sul tema opere pubbliche, rotatoria e sottopasso, alla presenza del vice-ministro delle infrastrutture senatore RICCARDO NENCINI, al termine del consiglio stesso ho avuto modo, brevemente, di esprimerLe le motivazioni contrarie all’opera ed anche successivamente con numerosi articoli e commenti sulla stampa locale e su questo giornale on-line.
Successivamente, con il terremoto, le mie perplessità sono aumentate in fatto di uso appropriato, efficace e di scelte prioritarie dell’uso delle risorse pubbliche create dai cittadini/contribuenti con il pagamento delle imposte varie.
Anche se in dirittura d’arrivo, con l’approvazione da parte del CIPE del finanziamento di un’opera, il sottopasso, che riteniamo inutile a risolvere il problema della viabilità a Civitanova e le alternative sono diverse e sicuramente avrà avuto modo di leggerle, La invito come Presidente di un ente seppur ridimensionato ad intervenire per sospendere tale sperpero di risorse pubbliche perchè tutto è possibile, altrimenti i cittadini sapranno che una parte di responsabilità, e Lei se lo chiede, sarà anche sua.