Scultori in terrazza,
da San Pietroburgo all’Abamc
MACERATA - Il primo giugno un workshop intensivo ha coinvolto studenti e docenti russi e maceratesi alla scoperta dell'arte plastica. Si tratta del terzo evento organizzato in collaborazione tra le due accademie
Dalla Russia a Macerata per plasmare sculture all’aria aperta. Nove studenti dell’Accademia di Belle arti di Macerata e alcuni loro colleghi della prestigiosa accademia di San Pietroburgo si sono messi alla prova nel workshop intensivo “La plasticità della materia” guidato dai docenti Liubov Krasnoselskaja, Viaceslav Kovalenko, Floriana Mucci e Christian Leperino. Il primo giugno sulla terrazza dell’Abamc mani alle sculture e occhi al panorama, gli studenti hanno consolidato le loro conoscenze dell’arte di plasmare la forma. Un’arte ben nota nel dipartimento di Scultura dell’accademia di San Pietroburgo, fondato nel 1757 sotto la guida di Nicolaus François Gilles. La collaborazione con l’istituzione maceratese è nata quasi per caso nel 2015, dall’incontro con due docenti russi in visita nelle Marche. Da allora è stata stipulata una convenzione che ha portato a realizzare altri due workshop sulle discipline plastiche: “La figura modellata” e “Ritratto plastico”. L’esperienza dei 3 workshop dedicati alle discipline plastiche, nati dalla collaborazione delle due Accademie, ha preparato il terreno anche per future collaborazioni nell’ottica di ampliare la formazione degli studenti e di promuovere tutte le iniziative legate al programma Erasmus+, che confermano la forte vocazione all’internazionalizzazione dell’Abamc. Al workshop hanno partecipato gli studenti Ksenia Krjagiova, Anna Koceghina, Rufina Kulik, Elena Salvatelli, Giulia Angelini, Fabiola Carulli, Alessandro Breccia, Ado Brandimarte e Natalia Marecka.

