Carabinieri a Camerino
trent’anni dopo
ARMA - Rimpatriata per i militari che negli anni Ottanta erano in servizio nella città ducale. Presenti anche i parenti di chi non c'è più

Nei secoli fedele è il motto dell’Arma dei carabinieri, che negli anni Ottanta ha fatto incrociare sotto il tetto della caserma di via Bongiovanni, a Camerino, vite e destini, con una mescolanza casuale, che tra giornate di servizio e momenti liberi, sono diventate grandi amicizie. A trent’anni di distanza, i giovani carabinieri che all’epoca prestavano servizio a Camerino, si sono ritrovati a San Benedetto. Presenti ufficiali, sottufficiali e figli di chi allora c’era, ma oggi non c’è più. “E’ stata una bellissima giornata colma di forti emozioni e rievocazioni di episodi ed esperienze vissute insieme – racconta Daniela Nizi, allora bambina che ha ricordato il padre ormai scomparso -. Le persone che si sono ritrovate hanno ricordato anche quelli che purtroppo non ci sono più, ma che hanno comunque lasciato dietro di sé un’immagine bella ed indelebile. Anche se un po’ di tempo dagli anni Ottanta ad oggi è trascorso, i legami non si sono affievoliti anzi, ricontrarsi è stato come ritrovarsi improvvisamente in quel passato nel quale ci si era conosciuti, riprendere un percorso mai interrotto, fatto di affettuose e indimenticabili amicizie e di quotidianità condivisa, perché per gli uomini di quel tempo l’Arma dei carabinieri era una grande famiglia, ed in una famiglia si condividono tutte le emozioni, piacevoli e meno piacevoli, e ci si aiuta reciprocamente”.
In una pergamena sono stati incisi i nomi di coloro che hanno preso parte a questa indimenticabile giornata: Giancarlo Abbracciavento, Giulio Alberetti, Anacleto Aliberti, Antonio Andreoli, Renzo Antuofermo, Giacomo Battaglia, Tommasino Bernardini, Walter Brunone, Vincenzo Ciccola, Cosimo Chiffi, Franco D’Amato, D’Angelo, Fiorenzo Della Marra, Fabrizio Ferrari, Luciano Freddo, Roberto Frutti, Rita e Gianfranco Giovannini, Giuseppe Giovine, Luca Lecce, Cosimo Loconte, Daniele Luciani, Piero Luzi, Martino Magno, Raffaele Mari, Giuseppe Mastrocola, Antonio Michitti, Agostino Milella, Daniela e Dino Nizi, Sergio Pagliacci, Angelo Pannacchione, Carlo Pierabella, Mario Pilla, Prof.Cingolani, Tonino Tosi, Massimo Vezza, Antonio Zurlo.

