“La giungla ad ostacoli di via Roma”,
ipovedente scrive al sindaco
MACERATA - Andrea Pasquarè, ha inviato una relazione con i disagi da affrontare lungo la via
Il percorso ad ostacoli di via Roma a Macerata per i pedoni. Una vera impresa specie se si dovesse affrontarla su una sedia a rotelle o spingendo un passeggino. L’ultimo episodio a rischio ieri mattina. Protagonista Andrea Pasquarè residente proprio lungo la via di accesso alla città. “Sono ipovedente – racconta Pasquarè – e stamattina ho rischiato di essere investito mentre attraversavo la strada sulle strisce messe all’intersezione con via Issy Les Molineaux. Un’auto che ha imboccato la strada per poco non mi mette sotto. Per fortuna ero con un amico che è riuscito ad avvertirmi e mi sono tirato indietro con un gesto improvviso”. Ma non è l’unico disagio da affrontare per chi come Pasquarè percorre quella strada abitualmente per raggiungere il centro. In una lettera inviata al comandante dei Vigili Urbani Michele d’Alfonso e al sindaco Romano Carancini l’uomo lamenta una serie di difficoltà che si incontrano percorrendo il marciapiede del lato destro in direzione corso Cavour.
Inclinazioni con il rischio di cadere nel tratto di fronte all’ex ingresso dell’ufficio dell’entrate, siepi delimitanti che invadono i marciapiedi già stretti di per sè, una pianta nel mezzo del passaggio, barriere rotte che dovrebbero delimitare crinali scoscesi, auto parcheggiate sul marciapiede nel tratto dopo la l’ex bar Cuppoletti e infine strisce pedonali praticamente invisibili lungo tutto il tratto. “Il mio desiderio – dice Pasquarè – sarebbe quello di fare una passeggiata lungo questo tratto di Macerata in compagnia del sindaco Carancini, e anche di lei Comandante d’Alfonso. Io non mi fermo è una cosa scandalosa e sentirmi dire da un comandante dei vigili di fare una relazione perché non conosce la situazione di via Roma è sconcertate. Oltre alla risposta e alle scuse del comandante, che ha risposto prendendo degli impegni, voglio vedere se questi corrispondono ad una vera presa di posizione”.




Chi non vede(ma ci vede benissimo)e chi fa finta di non vedere,chi la spunterà?