Birre artigianali e confetture,
“Eccellenze Marchigiane” alla Bottega 38
SAN BENEDETTO - Nuova tappa del progetto di Confartigianato che prevede esposizione e vendita del bello e del buono dell’artigianato d’eccellenza nelle mete del turismo maceratese e piceno
Tappa a San Benedetto del Tronto per l’iniziativa di Confartigianato “Eccellenze marchigiane”, esposizione e vendita del bello e del buono dell’artigianato d’eccellenza nelle mete del turismo maceratese e piceno Continuano gli incontri promozionali del progetto di Confartigianato Eccellenze Marchigiane, esposizione e vendita di prodotti di eccellenza all’interno di location site in mete di grande affluenza del turismo marchigiano.
Dopo l’ultimo incontro a Porto Recanati, il viaggio attraverso il bello ed il buono delle produzioni d’eccellenza del Maceratese e del Piceno ha fatto tappa a San Benedetto del Tronto.
E’ stata infatti la splendida location di Bottega 38, contesto imprenditoriale molto originale situato al centro della località balneare, che miscela moda, musica, arte, eno – gastronomia, e che ha ospitato per la vendita produzioni agroalimentari di eccellenza tra cui la birra artigianale dei birrifici Bishop di Corridonia ed Il Mastio di Urbisaglia, ed i prodotti dell’ azienda Agricola Si.gi. di Macerata quali confetture, sciroppate, gelatine e sottolio.
Nel corso dell’evento, presso la location Bottega 38 sono state realizzate video – interviste che raccontano il fascino di questi mestieri, e si è svolta inoltre una presentazione del progetto ai mezzi di comunicazione presso la sede sambenedettese di Confartigianato. Presenti all’incontro Filippo Olivieri, l’assessore comunale alle Attività Produttive e Commercio di S. Benedetto del Tronto, Eleonora D’Angelantonio, responsabile Artigianato Artistico Confartigianato Imprese Macerata, e Paolo Capponi, responsabile Ufficio Export Confartigianato Imprese Macerata.
«Il nostro obiettivo è quello di promuovere le produzioni del “bello” e del “buono” d’eccellenza – ha spiegato Eleonora D’Angelantonio – realtà che conservano ancora le tradizioni manifatturiere ed artigianali e che trasmettono, con i loro prodotti, storia, cultura e creatività in sinergia con il territorio, offrendo a tutti gli operatori coinvolti la possibilità di intercettare nuovi mercati, creando un ponte tra imprese artigiane ed operatori commerciali, ed incentivando l’offerta turistica. Questo con lo scopo di favorire un fruttuoso scambio economico – culturale che garantisca a tutti i soggetti coinvolti un beneficio economico e promozionale. Il percorso di promozione del progetto Eccellenze Marchigiane continuerà poi con altri incontri fino a settembre che toccheranno la location sita all’ Abbadia di Fiastra, poi Tolentino, Sarnano, Ascoli Piceno ed ancora S. Benedetto del Tronto, in cui i maestri artigiani coinvolti avranno modo di mettere in luce le loro produzioni».
« Siamo molto lieti che Confartigianato abbia selezionato San Benedetto del Tronto quale meta per questo interessante progetto – ha detto l’ assessore Olivieri – ed anche che l’attività Bottega 38 di Giovanni Parisciani, che è una realtà commerciale di eccellenza e che rappresenta egregiamente la nostra citta’, sia stata scelta quale location sambenedettese. Il mio ruolo e quello del nostro Comune in questo senso è far sì che le imprese abbiano i mezzi per trovare il giusto slancio ed entusiasmo per crescere, ed il percorso di Confartigianato Eccellenze Marchigiane è sicuramente strumentale a questo obiettivo».
Un progetto, questo, che coinvolge 16 imprese dislocate in tre location con un respiro interprovinciale, ed in cui sono molte le imprese del settore agroalimentare di qualità, che oggi mostra una crescita sempre piu’notevole in termini di export.
« Nelle Marche – ha detto in proposito Paolo Capponi di Confartigianato – si contano ben 13 prodotti agroalimentari d’origine protetta, 6 DOP (Denominazione di Origine Protetta) e 7 IGP (Indicazione Geografica Protetta). Inoltre, nella nostra regione, si contano anche 151 prodotti agroalimentari tradizionali, cioè prodotti caratterizzati da metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura consolidate nel tempo. Sul versante dell’ export invece, nel 2016 le esportazioni marchigiane di prodotti alimentari sono state pari a 187 milioni di euro. Rispetto a quanto esportato nel 2015, si registra l’incremento (9,4%), più intenso della media nazionale (+3,6%) e pari a 16,1 milioni di euro in più. Per quanto riguarda i maggiori mercati di destinazione delle esportazioni di Prodotti alimentari delle Marche, tra i primi ricordiamo, Germania (+1.8 su 2015), Francia (+14.7% su 2015), Regno Unito (+20% su 2015), Belgio (+41% su 2015), Paesi Bassi (19% su 2015). Se prendiamo poi in considerazione gli ultimi dieci anni è ’ evidente l’evoluzione dell’export del settore, che ha avuto un incremento pari al 107% contro una crescita del settore manifatturiero pari al 27%. Altro dato interessante riguarda la spesa media di chi fa turismo nelle Marche, che vede il visitatore dell’agroalimentare sostenere una spesa media giornaliera pari a 125 euro al giorno, mentre il turista culturale vede una spesa di 131 euro e quello balneare di euro 89».
Un progetto, Eccellenze Marchigiane, promosso da Confartigianato Imprese Macerata con il contributo della Regione Marche, che nasce nella consapevolezza che l’artigianato artistico nelle Marche è un’attrazione che dona qualità al territorio, che genera un flusso turistico e che contribuisce a valorizzare la nostra regione instaurando un circolo virtuoso tra promozione del territorio e Made in Marche. Il prossimo appuntamento con il percorso di promozione del progetto è previsto per il 21 giugno a Tolentino.
