Sesso con donna di 31 anni più grande,
poi chiede soldi: “Sono minorenne”
MONTE SAN GIUSTO - Un 23enne è stato rinviato a giudizio per tentata estorsione
Ha un rapporto sessuale con una donna più grande di lui di 31 anni, poi minaccia di denunciarla dicendo che è minorenne e le chiede dei soldi. Un macedone di 23 anni è stato rinviato a giudizio per tentata estorsione dal gup del tribunale di Macerata. L’udienza si è svolta questa mattina. Il giovane, che vive a Morrovalle, secondo la ricostruzione dell’accusa, sostenuta dal pm Luigi Ortenzi, aveva avuto dei rapporti sessuali con una donna di 54 anni, e da questa aveva anche ottenuto dei prestiti in denaro. Per non restituire i soldi e per farsi consegnare altri 500 euro, dice l’accusa, l’avrebbe minacciata dicendo che l’avrebbe denunciata per violenza sessuale, facendole credere di essere un minorenne. I fatti erano avvenuti nell’ottobre del 2014 a Monte San Giusto. Oggi il giovane macedone, assistito dall’avvocato Emanuele Senesi, è stato rinviato a giudizio dal giudice Giovanni Manzoni.
(Gian. Gin.)
