Sedia vola nel cortile dell’asilo:
“Poteva essere una tragedia”
Il preside sposta i bimbi

MACERATA - Il preside della scuola d'infanzia Padre Matteo Ricci ha deciso di spostare i 50 alunni alla De Amicis in seguito all'episodio che risale a giovedì. Al primo piano c'è la sede dell'Arci. La rappresentante di classe Shadi Tasso: "Devono chiudere finché non sono in regola". Il presidente dell'associazione Bianchini: "Errore serio, lettera di richiamo alla dipendente. Ma la sede è in regola"
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L’asilo Padre Matteo Ricci

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La sedia caduta dal primo piano

 

di Federica Nardi

Sedia precipita nel cortile dell’asilo dalla sede dell’Arci di Macerata, il preside dopo alcuni giorni decide di spostare i bambini e chiede lavori per sistemare la sede dell’associazione. La rabbia dei genitori: “Poteva essere una tragedia”. Il presidente dell’Arci provinciale: “Errore serio, lettera di richiamo alla dipendente che era presente. Ma la sede è in regola”. 

Sono le 16,15 quando in via Verdi, nel cortile di cemento davanti all’uscita dell’asilo Padre Matteo Ricci, improvvisamente si sente un fracasso. È caduta una pesante sedia da una delle finestre del primo piano, sede di diverse associazioni tra cui l’Arci. Era stata messa sotto una tapparella rotta per tenerla aperta in un pomeriggio afoso. Bambini e maestre sono usciti da poco, la bidella ha appena chiuso il cancello, a pochi passi dalla sedia di legno e metallo infranta a terra. “È successo giovedì, poteva essere una tragedia. Abbiamo chiesto al Comune di intervenire e fare dei lavori prima di riaprire quelle stanze. Ma oggi la sede era ancora aperta così il preside ha spostato i 50 alunni alla scuola De Amicis”. A parlare è Shadi Tasso, rappresentante di classe e madre di uno dei bimbi dell’asilo. La sedia per i genitori e per il preside del Padre Matteo Ricci è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Perché di richieste al Comune, che è proprietario dell’intero stabile, ne sono state fatte diverse: “Ci sono vetri sottili alle finestre del piano di sopra che potrebbero rompersi, nel cortile c’è una palma secca che mette a rischio i bambini, diverse volte sono stati gettati mozziconi di sigarette” spiega Tasso. E tornando alle stanze dell’Arci al primo piano: “Devono chiudere finché non sono in regola in modo che l’asilo possa funzionare”. Il presidente dell’Arci provinciale Massimiliano Bianchini ha preso subito provvedimenti: “La sedia non doveva essere lì ed è stato un errore serio. La dipendente Arci che si trovava nella stanza sa di essere responsabile e ha ricevuto una lettera di richiamo. Stiamo approfondendo ma per fortuna non è successo niente. Subito dopo abbiamo scritto al Comune per sistemare le tapparelle”. Ma la sede “è in regola – spiega Bianchini – e le attività proseguono e il Comune sta anche facendo dei lavori per migliorare gli spazi associativi. Il mio appello è per la collaborazione. Nel quartiere ci sono diverse situazioni difficili, vicino alla stazione e nei giardini vicino alla clinica Marchetti, il punto è capire come mantenere insieme la sicurezza sociale”.

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L’ingresso superiore della palazzina. Da qui si accede anche alla sede dell’Arci

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La palma secca nel cortile dove giocano i bambini



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