La Macerata del volley
sogna di tornare in serie A
“Sabato sera tutti al palas”
PALLAVOLO - Medea impegnata in gara 1 della finale playoff. Ingresso gratuito al Marpel Arena (ex Fontescodella). Il vicepresidente Gianluca Tittarelli chiama a raccolta gli sportivi
di Mauro Giustozzi
Due anni e mezzo dopo l’abbandono della Lube il capoluogo torna a respirare profumo di serie A. Sabato prossimo alle ore 21 alla Marpel Arena (o Fontescodella come lo ricordano tanti appassionati di pallavolo) va in scena gara 1 di finale playoff di serie B che mette in palio un posto per fare il grande salto in serie A2. Che certamente non è l’A1 o meglio la Superlega moderna, ma che potrebbe consentire a Macerata, ottenendo la promozione, di riaffacciarsi su un palcoscenico importante del volley nazionale. A tentare l’impresa sarà la Medea, club che vanta una storia lunga 33 anni, nato e cresciuto nel quartiere di Montalbano e trasferitosi dopo l’esodo della Lube nel palcoscenico del palazzetto del capoluogo. A contendere il pass per la promozione ai maceratesi sarà una squadra tra Modena e Ferrara che sono impegnate domani sera nello spareggio di gara 3 che vale la finalissima. Non a caso ancora due avversari, che si qualifichi l’uno o l’altro, che portano alla memoria sfide che il volley cittadino ha vissuto nei suoi molti lustri nella massima categoria. Si giocherà al meglio delle tre partite, con la Medea che avrà l’opportunità, in caso di situazione di parità dopo le prime due gare, di disputare in casa quella decisiva.
“Speriamo di vedere un palazzetto pieno di tanti maceratesi che ci sostengano in questa sfida decisiva dei playoff per la promozione in A2” ha affermato Gianluca Tittarelli, vice presidente della Medea volley che chiama a raccolta gli sportivi, gli appassionati di pallavolo, l’intera città in vista di questa importantissima gara 1 di finale. “Dovremo aspettare mercoledì sera per sapere se affronteremo Modena o Ferrara –ricorda Tittarelli- che saranno impegnate nella sfida che determinerà l’accesso alla finale per salire in A2. Da parte nostra non abbiamo preferenze ma cerchiamo di mantenere in questo periodo, con allenamenti ed amichevoli, elevato il ritmo gara perché è parecchio che non giochiamo più partite ufficiali. Con la gran parte dei campionati che si sono conclusi non esito a dire che quello di sabato sarà un evento assoluto che richiamerà l’interesse degli sportivi. Da parte nostra confermiamo la gratuità dell’ingresso al palas ed abbiamo spostato alle 21 l’inizio della gara per favorire il maggior afflusso possibile di tifosi”. Da un lato c’è la contentezza di essere arrivati così in alto in questa stagione nella quale la Medea era partita per fare bene nel torneo di serie B ma l’obiettivo di salire di categoria non era prioritario. Ora, però, che si è arrivati ad un passo dal traguardo nessuno vuol rinunciare a giocarsi questa grande opportunità. Nonostante la eventuale promozione porti con se anche impegni economici superiori a quelli affrontati quest’anno.
“E’ un po’ la costante di questa società –racconta sempre il vice presidente- nel senso che quasi sempre sono arrivate promozioni in categorie superiori senza che le avessimo programmate prima a tavolino. Accadde anche nel passaggio dalla B2 alla B1. Ora siamo di fronte ad un salto ancora più in alto che da un lato vorremmo tutti poter festeggiare ma dall’altro ci impegnerà ancora di più a livello economico. Devo ringraziare i tanti amici e sponsor che ci sono stati vicini e che, in caso di A2, dovranno esserci ancora più vicini di adesso”. Questa finale giunge per la Medea di coach Pasquali dopo un lungo periodo di inattività da gare ufficiali al contrario di quanto accadrà per Modena o Ferrara che arriveranno con più ritmo partita nelle gambe. Ma forse anche con più stanchezza dei maceratesi. “Il nostro allenatore in questa settimana può contare sull’intero organico –conclude Tittarelli- compreso Molinari infortunatosi ed uscito di scena dopo la Coppa Italia. Sono sicuro che i giocatori daranno tutti il massimo in questa finale ma chiedo anche alla città di venire a sostenerci riempiendo il palazzetto e facendo sentire tutto il calore ai nostri ragazzi. Tutti assieme possiamo centrare questo sogno”. Ricordiamo infine un po’ di numeri realizzati in campionato dalla Medea che ha chiuso in testa il girone F di serie B con 61 punti, 8 di vantaggio sulla seconda Città di Castello. Nelle 24 gare disputate sono stati 21 i successi e 3 le sconfitte. 13 le vittorie per 3-0 ed una sola sconfitta con medesimo punteggio. 68 i set vinti contro 21 set persi.
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Cerchiamo di far diventare una bolgia il Fonte !!!!!!! Pala-bolgia ……… Go Medea
Da sportivo e da maceratese debbo scusarmi con la Società Medea perché sino a qualche giorno fa’ non era a conoscenza dello splendido risultati conseguito.
Sabato farò di tutto per esserci così da sostenere questa squadra, meritevole di maggiore considerazione.
Spingiamo la prima vera squadra di macerata in serie A……. Forza maceratesi…..!!
se nei prossimi anni dovesse andare in SuperLega il fontescodella sarà troppo piccolo, voglio proprio vedere se l’amministrazione farà l’ampliamento
La vera ed unica squadra di Macerata,avanti tutta!
Ma perchè si continua ad accomunare la lube a Macerata,specialmente ora che i nomadi hanno una nuova casa.Forza Medea!