Trofeo Scarfiotti, Simone Faggioli
trionfa nelle auto moderne
PASSIONE QUATTRO RUOTE - Il pluricampione fiorentino ha vinto la 27esima Sarnano-Sassotetto segnando il nuovo record del percorso
E’ Simone Faggioli il vincitore del 27esimo trofeo Scarfiotti dedicato alle auto moderne. Il fiorentino ha ritoccato il nuovo record del percorso di poco più di un secondo, portandolo a 3’42″97 . Il trofeo auto storiche è andato invece all’osimano Antonio Angiolani (leggi l’articolo). La pioggia che aveva condizionato le prove, ha invece risparmiato le gare che si sono corse sull’asciutto. Una manifestazione che verrà ricordata come quella della speranza per una comunità provata dal sisma e dalle forti nevicate. La cittadina termale ai piedi dei Sibillini ha vissuto una edizione record, con circa 220 piloti al via da tutta la penisola, oltre settecento ospiti, centinaia di addetti ai lavori ed un numerosissimo pubblico. Gli sforzi organizzativi tra le difficoltà del momento sono stati ripagati dal successo sportivo e dalla ribalta nazionale del doppio evento tricolore.
L’atteso confronto tra Simone Faggioli e Christian Merli, in vetta dopo le prove, è stato vinto dal pilota ufficiale Norma, che ha messo le mani per il quarto anno consecutivo sul trofeo Scarfiotti. Sul terzo gradino del podio assoluto è salito Domenico Scola, che continua ad accorciare le distanze dai due principali protagonisti italiani della montagna. Tra i prototipi CN ha vinto il reggino Luca Ligato (Osella), tra le silhouette dell’E2SH il bolognese Manuel Dondi (Fiat X1/9). La Coppa Dame ha visto prevalere la milanese Rachele Somaschini e la under 25 è stata vinta dall’umbro Giovanni Rampini. Il settimo memorial Giovanni Battistelli, per il miglior marchigiano in classifica assoluta, è andato a Ferdinando Cimarelli di Pergola. Tra le iniziative collaterali ha ricevuto consensi la donazione della Scuderia Speed Motor di Gubbio che nella giornata di sabato ha donato al sindaco di Sarnano Franco Ceregioli 1000 euro per contribuire al momento di difficoltà. Ammirata anche la mostra fotografica del Circolo Diaframmazero di Tolentino dedicata alla cronoscalata.






