Migliorano le condizioni di Centioni:
sciolta la prognosi
CIVITANOVA - L'imprenditore ferito con un colpo di pistola durante un tentativo di furto si sta riprendendo. Intanto proseguono le indagini, usato anche un drone. I frammenti di proiettile inviati al Ris
di Laura Boccanera
Sciolta la prognosi per Daniele Centioni. L’imprenditore civitanovese rimasto ferito nella notte di giovedì a seguito di un’aggressione all’interno della sua villa di Civitanova Alta (leggi l’articolo) esce dal reparto di terapia intensiva dell’ospedale Torrette di Ancona. Questa mattina i medici hanno spostato di reparto il 52enne e lo hanno trasferito in neurochirurgia. Un passo avanti sulla via della ripresa dopo la complessa operazione eseguita dai sanitari venerdì mattina e durata 6 ore per estrarre i frammenti del proiettile che avevano colpito Centioni alla nuca.
Giovedì sera al ritorno a casa dopo una cena con la compagna e il fratello Francesco, Centioni ha trovato ad attenderlo un uomo che prima lo ha aggredito alla ricerca della cassaforte e poi, non trovandola, ha estratto la pistola e gli ha sparato alla nuca. La dinamica di quanto avvenuto è al vaglio dei carabinieri del Reparto operativo di Macerata e della Compagnia di Civitanova, che stanno cercando di ricostruire l’accaduto. Passate al setaccio le immagini di tutta la videosorveglianza di Civitanova, tabulati telefonici, zone di campagna, addirittura con l’aiuto di un drone per capire se i ladri (Centioni ha riferito di un uomo dall’accento dell’Est Europa) possano essere passati peri campi. Al momento gli inquirenti non forniscono dettagli su come si sono indirizzate le indagini anche se sembrerebbe che ci sia una pista ben precisa da valutare. Ulteriori elementi potrebbero arrivare dal risultato degli accertamenti dei Ris a cui sono stati inviati i frammenti di proiettile estratti dal corpo di Centioni e quello ritrovato in giardino. Da ciò si dovrebbe poter individuare l’arma che lo ha esploso e capire se è già stata utilizzata per altri crimini.


