La pioggia non ferma Max Giusti:
“Una festa per tutti i terremotati”

CIVITANOVA - Oltre 1.500 persone, nonostante il maltempo, hanno riempito Il varco a mare per lo show del comico romano

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di Laura Boccanera

(foto Federico De Marco)

La pioggia non ferma Max Giusti. Si può ridere anche con gli ombrelli aperti e in tantissimi nonostante il tempo ballerino hanno affollato Il varco a mare a Civitanova per lo spettacolo del comico e attore romano. Uno show di pura marchigianità voluto, ideato e pagato di  tasca propria da Max Giusti per i terremotati dell’entroterra. Il maltempo stravolge un po’ la scaletta e ritarda un po’ l’orario di inizio. Poi arriva la pioggia, il pubblico apre gli ombrelli, qualcuno si rifugia sotto l’arco, ma rimane. Alla fine in piazza quasi 1.500 persone, arrivate anche in pullman dal Fermano non solo per assistere ad un show, ma per dimostrare con la propria presenza la vicinanza agli sfollati della costa. Max Giusti spiega perché ha voluto essere a Civitanova: «Siete tantissimi non me lo aspettavo, ho voluto fare questo  spettacolo per stare tutti insieme – ha detto dal palco – sono stato in alcuni hotel a fare visita alle famiglie costrette sulla costa e so che la domenica se sei lontano da casa è un giorno di tristezza. Facciamo festa qui per tutti, il prossimo anno poi lo faremo a Visso, a Preci, a Pievetorina». Comincia poi lo show, sciarpa al collo per fronteggiare l’umidità, con gli sketch che parlano di marchigianità: dal nonno di Fermo che partiva ore prima per andare al mare al lido, fino al ciauscolo, passando per Macerata e Civitanova, il maglioncino di lana, le balere e le piste da ballo. E poi i personaggi con l’imitazione di Vasco Rossi. C’è stato spazio anche per una premonizione: ad un certo punto dal palco Max dice “la Lube ha vinto”, ma in realtà i biancorossi stavano all’inizio del quarto set, dopo aver perso il terzo. Parole che però hanno portato fortuna alla Lube che ha concretizzato e reso reale a distanza di un’oretta la “visione” del comico. Ai margini della festa con Giusti è stato dato spazio anche per un’altra iniziativa a favore dei terremotati. Il 25 maggio si replica lo spettacolo dialettale “Lo corredo de ‘ngioletta”, il ricavato sarà devoluto all’associazione Io non crollo di Camerino. Inizio spettacolo alle 21 al teatro Rossini.

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