#ancheiosonosanginesio:
è pronta la Woodstock della ripartenza
CONCERTONE - Sabato e domenica la kermesse musicale con 34 artisti da tutta Italia
È stato pensato per essere memorabile e i presupposti fanno credere che sarà così. Il concertone lungo due giorni e una notte – da sabato 29 a domenica 30 aprile, dalle 14 fino a notte inoltrata – che artisti da tutta Italia hanno voluto a gran voce perché non si perdesse la forza straordinaria del legame tra il teatro Leopardi di San Ginesio e la musica indie e d’autore dopo il terremoto, è pronto. E il paese intero è in fermento per accogliere i tantissimi gruppi e tutti quanti vorranno dire, magari indossando la maglietta disegnata per questa due giorni woodstockiana, #ancheiosonosanginesio. Il concerto di solidarietà vedrà alternarsi sul palco dei giardini del Colle Ascarano ben 34 fra artisti e band, di cui molti anche marchigiani, che hanno aderito all’iniziativa gratuitamente. Tra i principali ideatori il giornalista Massimo Del Papa, che condurrà l’evento, e l’assessore alla Cultura e al Turismo, Simone Tardella, che in pochi anni ha portato la stagione musicale sanginesina ad essere nota in tutto il territorio nazionale. Ginevra Di Marco, Giancarlo Onorato, Umberto Maria Giardini, Mauro Ermanno Giovanardi (La Crus), Diaframma, Francesco Di Bella (24 Grana), e per le Marche Serena Abrami, Fabio Capponi e Lettera 22, sono solo alcuni dei nomi che si passeranno il testimone di fronte ai monti Azzurri per sostenere una comunità ferita e che da mesi lavora senza sosta per ripartire e risollevare il proprio spirito.
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Siamo qui – ha detto Del Papa – nonostante le scosse ci abbiano fatto saltare due appuntamenti e nonostante si sia abbattuto poi su di noi un metro e mezzo di neve. Ci vuole grande forza di volontà, e Simone Tardella ne ha dimostrata da vendere. Ora perché questo appuntamento diventi davvero un evento ci vuole il pubblico. Questo è uno dei casi in cui la storia la fa la gente. Noi due abbiamo fatto il possibile per lanciare il messaggio che San Ginesio, e tutti i paesi colpiti dal sisma, ce l’hanno fatta e ce la faranno”. E in un paese in cui tante strutture ricettive e diversi ristoranti hanno chiuso per inagibilità o si sono convertiti per accogliere i concittadini rimasti senza casa, sono moltissimi i volontari e le associazioni che si prenderanno cura degli ospiti di questo appuntamento unico nella storia italiana: ci saranno stand enogastronomici, street food e un mercatino diffuso e altri spazi dedicati alle realtà associative coinvolte, anche regionali, come Amat, Tam, Bastione San Gallo di Fano.
“Per noi questo concerto significa ripartenza – ha spiegato Tardella – ed è commovente l’entusiasmo che ci stanno mettendo le associazioni, dalla Corale Bonagiunta che ha pensato a una canzone per raccontare la nostra storia, a G -lab, movimento giovanile che tanto ci ha aiutato fin dai primi momenti dell’emergenza. È splendida è stata la solidarietà dei nostri musicisti, legati al nostro teatro è al nostro paesaggio. Stiamo allestendo un gran bel parco, all’interno del centro storico, perché vogliamo che si valorizzino di nuovo i nostri bellissimi borghi. Tutto questo ci ha fatto riflettere molto su quello che l’Italia è capace di fare nel nome della solidarietà”.
Il concerto #ancheiosonosanginesio ha come media partner Radio Linea n.1 e vedrà la partecipazione straordinaria di RaiUno, che trasmetterà il reportage dell’appuntamento il 6 maggio all’interno del programma “Top”. Ingresso libero, con contributo volontario devoluto a sostegno della ripresa delle attività culturali di San Ginesio. Possibilità di Area Sosta camper, bus navetta, free parking. Circobus e giochi per bambini in piazza A. Gentili. Info 347.0205759 o teatro.sanginesio@libero.it o facebook
