Sfollato morto in hotel,
fatale un infarto

LA TRAGEDIA - Gabriele Altobelli, 48 anni, viveva a Pieve Torina. Dopo il terremoto era stato costretto a trasferirsi in un albergo della costa

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I carabinieri sul luogo della tragedia

 

Sfollato morto a Porto Sant’Elpidio, a stroncarlo sarebbe stato un infarto (leggi l’articolo). Restano da fissare i funerali del 48enne, Gabriele Altobelli, di Pieve Torina.

Un uomo dall’intelligenza brillante, gli studi in Giurisprudenza, il lavoro come avvocato. Una vita normale, una compagna con cui aveva avuto una figlia e poi, secondo chi lo ha conosciuto, la sua esistenza ad un certo punto aveva virato all’improvviso tra vicende dolorose e problemi di salute. Attualmente poi Gabriele Altobelli non aveva un lavoro. Ultimo dolore il terremoto che ha costretto Gabriele Altobelli a lasciare Pieve Torina per andare sulla costa, ospite di un hotel di Porto Sant’Elpidio. Ed è lì che ieri è morto, stando agli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Fermo, per via di un infarto che non gli ha lasciato scampo. Il corpo del 48enne si trova all’obitorio di Fermo, al momento non è stato fissato il funerale, che comunque dovrebbe svolgersi a Pieve Torina.


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