Accoltella i genitori, tre i colpi alla madre
Il gip: “Ricovero provvisorio per 1 anno”
TREIA - Il giudice ha convalidato l'arresto di Augusto Fiastrelli. L'accusa è di duplice tentato omicidio. Probabile sarà chiesta la perizia psichiatrica. Il 39enne in udienza si è avvalso della facoltà di non rispondere. Al momento del fatto disse: "Voi mi fate fare la chemio"

Augusto Fiastrelli, questa mattina in tribunale, accompagnato dai carabinieri

Augusto Fiastrelli
di Gianluca Ginella
(Foto di Lucrezia Benfatto)
E’ di duplice tentato omicidio l’accusa per Augusto Fiastrelli: questo quanto gli viene contestato dalla procura di Macerata. Questa mattina l’arresto del 39enne di Treia è stato convalidato e il gip del tribunale di Macerata ha disposto il ricovero in una struttura del servizio psichiatrico fino al 19 aprile del prossimo anno. Dalle indagini emerge che l’uomo, oltre ad avere ferito il padre alla gola, ha ferito la madre con tre coltellate, tutte superficiali, due al volto e la prima all’addome. Con ogni probabilità verrà disposta una perizia psichiatrica per valutare, in primis, l’imputabilità del 39enne.

L’avvocato Giancarlo Giulianelli al suo arrivo in tribunale
«Voi mi fate la chemio, e io allora che devo fare?». Questo avrebbe detto Augusto Fiastrelli ai genitori dopo aver ferito alla gola il padre all’1 di notte di giovedì, a Passo di Treia. La madre gli avrebbe risposto che non si tratta di chemio ma di antibiotici. Ma il 39enne a quel punto avrebbe puntato la lama verso di lei e sferrato due colpi al volto e uno all’addome. La donna aveva gridato e nella stanza era arrivato l’altro figlio, Alberto, che preso un abat-jour era riuscito a convincere il fratello a posare il coltello. Per quei fatti questa mattina al tribunale di Macerata si è svolta la convalida dell’arresto per il 39enne. Fiastrelli, assistito dall’avvocato Giancarlo Giulianelli, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha valutato che sussistesse la necessità di un ricovero provvisorio in una struttura del servizio psichiatrico ospedaliero. Ricovero che il giudice, Domenico Potetti, ha disposto duri fino al 19 aprile del prossimo anno. Sicuramente procura o difesa chiederanno una perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e di volere del 39enne. Perizia che sarà decisiva anche per valutare sull’imputabilità del 39enne, che alle spalle ha un passato difficile. La notte tra giovedì e venerdì ha ferito entrambi i genitori mentre stavano dormendo, con un coltello preso in cucina, uno di quelli usati per tagliare i salumi e con una lama di 13 centimetri. Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri della Compagnia di Macerata. Mentre le condizioni della madre di Fiastrelli, Maria Ricci, 65 anni, ostetrica in pensione, non sono gravi ed è già stata dimessa, il padre, Ermanno, 68 anni, resta ricoverato all’ospedale di Macerata. L’uomo non è in pericolo di vita.





